Le raviole del plin di grano arso, con ‘nduja su fondo di fagioli e peperoni cruschi

Set 16th

Lo so, da un po’ di tempo se non son titoli lunghi non li vogliamo!

Eravamo rimasti alla versione più delicata delle mie raviole del plin.

Ma non di sola delicatezza vive l’uomo, che in alcuni casi ha bisogno di quel gusto piccante in più!

A casa mia la ‘nduja  non manca mai. Sarà che siamo durante le ferie siamo sempre in zone calabre o calabro-confinanti, sta di fatto che la scorta annuale non manca mai. 

E da queste parti sono passati estimatori e non, conoscitori e non, sperimentatori e non, con tanto di bruschette nduja e parmigiano, nduja e tonno, nduja e cipolle…e le mille declinazioni esistenti (politically correct o meno).

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Comunque.

Volevo appunto sperimentare l’altra metà della pasta al grano arso che mi era avanzata dalla versione leggera e ho pensato ad un ripieno fatto di patate lesse e ‘nduja; le patate perché volevo una cosa morbida, da ripieno, ma con un gusto sufficientemente neutro.

Il condimento è una semplice base di fagioli, con pezzetti di peperoni cruschi e un filo d’olio d’oliva aromatizzato ai peperoni (preso da qui).

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E con questo accostamento sicuramente dissacrante per un piatto nordico ma indubbiamente saporito, partecipo all’MTC di questo mese che, ricordo, è sulle raviole del plin di Elisa.

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Le raviole del plin di grano arso, con ‘nduja su fondo di fagioli e peperoni cruschi

Prep Time: 1 hour

Cook Time: 5 minutes

Total Time: 1 hour, 5 minutes

Le raviole del plin di grano arso, con ‘nduja su fondo di fagioli e peperoni cruschi

Ingredienti

    Per la pasta (ne ho usata metà)
  • 160 g di farina 0
  • 40 g di farina di grano arso
  • 1 uovo intero
  • 2 tuorli grandi
  • Per il ripieno
  • 250 g di fagioli freschi
  • 1 cipolla
  • 40 g di nduja
  • 200 g di patate lesse
  • Olio evo (il mio aromatizzato ai peperoni cruschi)
  • 4 o 5 Peperoni cruschi
  • Prezzemolo

Procedimento

  1. Per il fondo di fagioli, lessare i fagioli freschi finchè saranno morbidi. In un pentolino, versare un filo di olio evo ai peperoni cruschi e soffriggere la cipolla tritata. Aggiungere i fagioli e coprirli con acqua. Farli andare per una decina di minuti. Regolare di sale e frullare il tutto.
  2. Per la pasta, mettere la farina a fontana e rompervi all’interno le uova. Mescolare le uova e la farina partendo dall’interno e incorporando poco per volta la farina. Impastare per una decina di minuti con i palmi delle mani (io ho bagnato leggermente le mani in acqua fredda, per riuscire ad impastare meglio) finché si ottiene un composto liscio e compatto. Coprire con pellicola alimentare e far riposare per una trentina di minuti.
  3. Per il ripieno, lessare le patate, pulirle, schiacciarle e aggiungere la ‘nduja. Regolare eventualmente di sale.
  4. Tagliare pezzi di pasta e, che si scelga di usare la macchinetta o il mattarello, tirarla molto sottile.
  5. Con l’aiuto di uno o due cucchiaini formare delle piccole palline di ripieno e disporle sulla sfoglia, a poca distanza l’una dall’altra . Piegare la sfoglia e pizzicare la pasta tra una pallina e l’altra. Dopodiché tagliare i ravioli con la rotella, partendo dalla parte chiusa e muovendosi verso i due lembi sovrapposti.
  6. E’ importante lavorare con poca pasta per volta in modo da non farla asciugare troppo. Ogni volta che i ravioli sono pronti, disporli su dei tovaglioli puliti e spolverizzarli con farina.
  7. Lessare le raviole in acqua bollente e salata.
  8. Comporre il piatto: disporre il fondo di fagioli, spezzettare i peperoni cruschi e spargerli sul fondo.
  9. Distribuire con attenzione le raviole, versare un filo d’olio e del prezzemolo tritato.

Notes

al tempo totale va aggiunto il tempo di riposo della pasta e di cottura dei fagioli

http://www.cookingplanner.it/2013/09/16/le-raviole-del-plin-di-grano-arso-con-nduja-su-fondo-di-fagioli-e-peperoni-cruschi/

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"