Una tavola primaverile e tanta voglia di verde..

Apr 1st

Dopo due post un pò…”sopra le righe” che ne dite di tornare a parlare di cucina e, perchè no, di mise en place?

L’altro giorno finalmente era spuntato un bellissimo sole, faceva anche caldo e il cinguettio degli uccellini era esplosivo..vi pare che tutto questo scenario idilliaco non ispirasse la mia voglia di cucinare???? Vi dirò di più: in un momento in cui, per non so quale strana congiunzione astrale, mi trovavo da sola a casa, calma e tranquilla senza le mie piccole pesti a interrompermi ogni 3 secondi dall’esatto momento in cui prendo un cucchiaio in mano, ho deciso di provare un’altra ricetta di Antonello Colonna (dato che la prima aveva passato l’esame a pieni voti) e di apparecchiarmi di tutto punto (non ci crederete..ma era tutto per me). Il tema della mia tavola? Ma il verde naturalmente! Più in tono con la primavera di così..si muore!

Fra le tante proposte di Colonna, lui stesso nell’introdozione aveva citato degli” sformatini di verza e patate con lardo e caciottina fresca”. Mi intrigavano e non poco! Non avevo proprio tutti i suoi ingredienti ma una variazione sul tema ci stava benissimo! Così sono venuti fuori questi sformatini di verza e patate con pancetta arrotolata e canestrato: un piatto che riesce a essere allo stesso tempo delicato e saporito, avvolgente e stuzzicante e può essere servito come antipasto ma anche come secondo.

Vi lascio la mia versione ma fra parentesi vi metto quella di Colonna perchè credo che valga veramente la pena provarla.

RICETTA: SFORMATINI DI VERZA E PATATE CON PANCETTA ARROTOLATA E CANESTRATO MOLITERNO

Ingredienti (per 2 persone)

  • 100 gr di verza (lui 400 gr per 4 persone)
  • 100 gr di patate ( lui 100 gr)
  • 1 hg di pancetta arrotolata (lui fettine sottili di lardo rosa)
  • 1 spicchio di aglio
  • olio extravergine di oliva
  • sale qb
  • maggiorana e peroncino (non li ho messi)

Procedimento

Lavare la verza e le patate pelate, mondarle e tagliarle a julienne (per le patate ho usato la grattugia a fori larghi). Stufare i filetti così ottenuti con l’aglio, l’olio e il sale (aggiungere il peperoncino se piace..io non l’ho messo). procedere con la cottura fino a quando sia le patate che la verza non saranno abbastanza morbide da essere schiacciate con una forchetta (una ventina di minuti e ho aggiunto una volta un pochino di acqua). regolare di sale e togliere dal fuoco. Utilizzando deu cucchiai, comporre delle chenelle e adagiarle nel piatto. Grattuguarvi sopra un pò di canestrato e disporre sopra una fetta di pancetta arrotolata. Qualche altre scaglia di Moliterno e un filo di olio a crudo a completare il piatto.


Ho pensato che questo post fosse adatto e quindi lo mando ad Ambra per il suo “mise en place”

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"