Cose difficili che sembrano facili

Feb 15th

Doveva essere una cosa semplice…”ne può venir fuori qualcosa di sontuoso” diceva l’Alessandra più esplosiva del web..ma io lo sapevo che mi sarei dovuta scervellare. Eh sì, perché l’MT challenge di questo mese (e non ditemi che non conoscete l’MT….) prevedeva, come piatto, proprio il patè! Certo, degnamente accompagnato da qualcosa di particolare, ma sempre di tirare fuori un patè si trattava! Non una mousse, non una crema dolce (su questo le regole erano chiare)..proprio un inequivocabile patè! Come esempio eccellente, quello di Bucci, la vincitrice dell’MT dello scorso mese.

Dopo essermi scervellata per qualche giorno, alla ricerca di accostamenti mai sentiti ed originali, ho capito che, per me, la cosa importante era l’ingrediente principale, cioè il burro e il caso voleva che avessi ancora del superlativo burro di malga, proveniente direttamente dall’alto adige che mi chiedeva che fine dovesse fare. Sapete, quel burro giallo, fatto nelle forme apposite, che sopra ha dei disegni (in bel fiore in questo caso), …bene, lui era il protagonista più giusto per questa sfida. Con un burro così, ho pensato di rifare il patè di speck che sempre mi portano da quel bellissimo paesino che è Villa Bassa e, dato che c’ero, anche un patè in verde…e quindi è nato il patè di asparagi. E per accompagnamento? Era un po’ che volevo provare una ricetta di Michel Roux, i suoi “gougeres” al formaggio…e così è stato

Per il battesimo di fuoco dell MT challenge, ecco nascere i gougeres con patè di speck e di asparagi

Patè di speck e asparagi con gougeres al formaggio

Prep Time: 40 minutes

Cook Time: 20 minutes

Total Time: 1 hour

Patè di speck e asparagi con gougeres al formaggio

Ingredienti

  • 100 gr di speck
  • 60 gr di burro (di ottima qualità)
  • 100 gr di asparagi
  • 80 gr di burro
  • 125 ml di latte
  • 125 ml di acqua
  • 100 gr di burro a dadini
  • ½ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 150 gr di farina 00
  • 4 uova
  • 1 tuorlo sbattuto con un cucchiaio di latte
  • 120 gr di emmenhal o Gruyere (io di provola affumicata)
  • 1 pizzico di pepe
  • 1 pizzico di noce moscata

Procedimento

  1. Per i patè, tagliare a pezzi lo speck e gli asparagi e frullarli insieme al burro fino ad ottenere una crema della consistenza desiderata (regolare di sale solo se necessario).
  2. Per la pasta choux. Mettete il latte, l’acqua, il burro, il sale e lo zucchero in una pentola su fuoco basso. Portate a ebollizione e togliete subito dal fuoco. Versate la farina a pioggia e mescolate con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto liscio. Rimettete la pentola sul fuoco medio e mescolate per 1 minuto circa perché la pasta si asciughi, poi trafseritela in una ciotola. Aggiungete le uova, una alla volta, mescolando con il cucchiaio di legno. Scaldate il forno a 180°. Rivestite una teglia con la carta da forno. Incorporate ¾ del formaggio grattugiato, il pepe e la noce moscata alla pasta choux calda, senza lavorarla troppo. Mettete in una tasca da pasticcere con bocchetta liscia da 1 cm e fate dei mucchietti sulla teglia preparata. Spennellate con uovo e latte e cospargete il resto del formaggio. Infornate per 20 minuti finchè le gougeres sono asciutte e friabili all’esterno e morbide all’interno. Servite calde accompagnando i due patè,
http://www.cookingplanner.it/2012/02/15/pate-e-gougeres/

Le gougeres sono state una piacevole sorpresa (anche se da Michel Roux non poteva che venir fuori una cosa buonissima): sono dei bignet al formaggio  morbidi, non vuoti dentro come i bignè classici. Vanno serviti caldi proprio per apprezzare la morbidezza della pasta (e il formaggio filante:D)

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"