Confettura di uva fragola e rose

Set 7th

La colpa è tutta sua, diciamolo! Da quando Pasqualina ha postato la confettura col metodo Ferber, mi è venuta voglia di provare quel metodo. Come se non bastasse, quando quest’estate ho passato un pomeriggio divertentissimo con buona parte delle mie compagne di blogger (sono riuscita ad incontrare, in quel del Cilento, Pasqualina, Tinuccia, Assunta e Daniela) la voglia è diventata ardente desiderio, considerando che Pasqualina mi ha regalato ben due sue confetture, fatte con quel metodo, e pure con un packaging da urlo (è avanti..non c’è niente da fare).

Quelle marmellate resistono! Ho deciso che le consumerò in autunno per ricordare i bei tempi estivi! Però il desiderio di provare a fare la confettura in quel modo andava soddisfatto e quindi così è stato.

Reduce dai muffin con l’uva fragola, ho deciso che col resto della frutta avrei provato la confettura. Dato che volevo aggiungerci un aroma particolare, ho deciso di utilizzare petali di rosa essiccati.

Per dovere di cronaca, non mi sono sentita di lasciare quel barattolo ormai pieno,  chiuso, triste e solo. Per compassione, l’ho aperto e ho pranzato con pane appena sfornato (che sempre il mio fornaio sia benedetto) e cucchiaiate di questa confettura! Mi è piaciuta moltissimo e son certa che le prossime mattine mi piacerà ancora di più!!

La procedura l’ho presa direttamente dal post di Pasqualina, tranne che non ho sbucciato l’uva fragola (avevo ancora i postumi dei semi). Non mi sembra che sia nuociuto al risultato, anzi!!!

Confettura di uva fragola e rose

Prep Time: 1 hour

Cook Time: 15 minutes

Total Time: 1 hour, 15 minutes

Confettura di uva fragola e rose

Ingredienti

  • 580 g di uva fragola
  • 300g zucchero
  • 100g acqua
  • petali di rosa essiccati (a piacere, regolate la quantità secondo il vostro gusto)

Procedimento

  1. Lavate l’uva. Tagliate a metà gli acini e snocciolateli .Mescolatele con lo zucchero, l’acqua e i petali di rosa (io ho usato un cucchiaino e la prossima volta aumenterò un po’). Lasciate macerare il tutto per 1 ora coperto con un foglio di carta da forno.
  2. Versate il composto in una casseruola dal fondo spesso. L'ideale sarebbe una pentola in rame che ha la funzione di favorire il legame tra le molecole di pectina. Io non la possiedo per cui ho utilizzato una grande pentola dal fondo spesso. Portate quasi ad ebollizione (il composto deve “fremere” ma non bollire). Spegnete e versate in una terrina. Coprite di nuovo con la carta da forno e lasciate riposare per una notte intera.
  3. L’indomani versate l’uva fragola in un colino foderato con una garza leggera e tenetela da parte. Nel frattempo versate lo sciroppo raccolto in una casseruola, portatelo a ebollizione, schiumando e proseguendo la cottura fino a 105°C (a questa temperatura comincia ad addensarsi), unite allora la frutta. Riportate a bollore e fate cuocere a fuoco vivo per circa 5-8 minuti schiumando di tanto in tanto. Verificate la consistenza della confettura. Versate in barattoli sterilizzati in forno per 15 minuti a 130° e capovolgeteli fino a che si raffreddino.

Notes

al tempo totale va aggiunto quello di macerazione dell'uva

http://www.cookingplanner.it/2012/09/07/confettura-di-uva-fragola-e-rose/

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"