Roba da blog..(ovvero torta ripiena di caramelle)

Mar 21st

Puoi cucinare le cose più buone, genuine, salutari ma per tua madre cucinerai sempre cose inadatte ai suoi nipoti (che siano figli tuoi è, in ogni caso, secondario).

Per la mia poi, il mio stile di cucina non va mai bene. La telefonata serale ha un unico argomento finale, argomento che ha un nome del genere: “che hai fatto mangiare a quelle povere creature?”.

La sicurezza è la mensa scolastica: ha i menù approvati da ASL e Regione ma, soprattutto, ha la presenza inossidabile dei compagni di scuola che, nel 95% dei casi, fa finire il pranzo ai miei figli. Roba che a casa devo pregarli in ginocchio di mangiare qualche verdura..ma a mensa capita addirittura che la finiscano. Solo sullo sformato di pesce continuano a essere refrattari..ma per il resto mi sembra si nutrano a sufficienza. Specie per La Pasionaria, “ a sufficienza” è un eufemismo … lei  mi fa sempre fare bella figura: sì, la figura di quelle che viene affamata a casa, considerando che spesso e volentieri si mangia anche il piatto della maestra.

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Ma torniamo alla nonna (che sia mia madre è, in ogni caso, secondario).

“Meno male che mangiano a scuola perché se fosse per quello che fai tu…. Più carne, ‘sti ragazzini devono mangiare più carne”. Ma se la mangiano  spesso a scuola e la mangiano un paio di sere a settimana a casa..che pretendiamo di più? I miei figli la sera sono amanti della mitologica minestrina col parmigiano o della sempre verde pasta in bianco. Io poi cerco sempre di metter loro qualche cosa vicino, per carità (vedere capitolo 1 del “perfetto manuale della mamma lavoratrice che la sera proprio non ce la può fare”, il quale indica: prosciutto cotto, patatine fritte, purè, petti di pollo impanati come i principali alimenti salvezza per la sera). Quando ho un po’ più di tempo, li rendo perfettamente felici con il risotto alla milanese. Ecco, potrebbero mangiarlo tutte le sere. Non dico di fare mangiare loro manicaretti ma mi sembrano mediamente in forza e di bella presenza. Per la nonna, sono sempre più magri, rispetto all’ultima volta che li ha visti: praticamente dovrebbero essere scheletrici, secondo le sue valutazioni (che il peso aumenti man mano è, in ogni caso, secondario).

La cosa più bella me l’ha detta l’altro giorno: “ non li fai mangiare bene: tu fai roba da blog”

Attimo di pausa. Quale dovrebbe essere la roba da blog? Ecco, questa ancora non me l’aveva mai detta nessuno. Al che gli ho risposto col solito misurato e reverenziale modo: “ma che stai a di’! certo che ogni tanto  preparo cose un po’ più particolari, ma non penserai che le faccio assaggiare anche a due che fanno della pasta olio e parmigiano il piatto della festa???? Per loro preparo sempre qualcosa a parte! Sul blog metto solo determinate cose, mica tutto quello che cucino..e poi ci sono cose più complicate ma anche tante cose davvero semplici”

E ma insomma, sarà che faccio roba da blog, ma mi sembra che la “roba da blog” poi venga debitamente spazzolata via dal parentado!!

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Tanto lo so che mia madre va a letto pregando Dio che i suoi nipoti siano stai nutriti a sufficienza!

Comunque, tanto perché la mamma è sempre la mamma e riesce a smuovere i sensi di colpa più profondi, ho deciso di chiedere direttamente alla fonte che cosa potessi cucinare per farli contenti. Non ho dato limiti: quello che volevano.

La risposta è stata “una torta piena di caramelle: la mangio con gli amici”. Insomma, la torta doveva semplicemente essere il contenitore per praline e cioccolate varie, che erano le M&M’s nell’edizione speciale di pasqua (PasquaspecialeconMMs), che presentano colori pastello molto carini davvero.

Tutto sommato la richiesta era semplice. Dovevo solo fare una torta un po’ più alta del solito, svuotarla e riempirla di M&m’s: una specie di pignatta del goloso!

La ricetta è (parecchio) rielaborata da una di Leonardo Di Carlo. Buona davvero e semplice da eseguire. Se la si cuoce in teglie tradizionali con 45 minuti ce la si cava. Altrimenti, se si sceglie una teglia molto alta e stretta, come la mia, attenzione: abbassate la temperatura di cottura e prolungate di parecchio i tempi ( fa sempre fede la prova stecchino)..così si cuocerà bene all’interno!

Roba da blog..(ovvero torta ripiena di caramelle)

Prep Time: 20 minutes

Cook Time: 1 hour, 30 minutes

Total Time: 1 hour, 50 minutes

Roba da blog..(ovvero torta ripiena di caramelle)

Ingredienti

  • Burro morbido 250 g
  • zucchero 300 g (io ho usato uno zucchero in cui avevo messo delle foglie di cedro, per aromatizzarlo ma ovviamente potete usare del normale zucchero semolato)
  • 1 cucchiaino estratto vaniglia
  • un pizzico di sale
  • uova intere 325
  • farina 00 350 g (se riuscite a trovarla W 150-160)
  • lievito 10 g
  • latte fresco 100 g
  • 1 pacchetto grande di M&m’s
  • Una teglia di diametro di 20 cm e molto alta

Procedimento

  1. Montare il burro con lo zucchero, la vaniglia e il sale.
  2. Quando è ben spumoso, unire le uova una alla volta, precedentemente sbattute.
  3. Unire la farina e il lievito ben setacciati e infine il latte.
  4. Mettere in frigo per un paio di ore prima della cottura e cuocere a 180° per 45 minuti. (se usate una teglia alta e strette cuocete a 160-150 per 90 minuti)
  5. Lasciate raffreddare bene.
  6. Con un coltello affilate, tagliate lo strato superiore a due cm dal bordo.
  7. Scavate l'interno e riempite di caramelle.

Notes

al tempo totale va aggiunto il tempo di riposo in frigo

http://www.cookingplanner.it/2013/03/21/torta-ripiena-di-caramelle/

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"