Il pane al pesto

Giu 13th

La metropolitana di Roma, come ho già avuto modo di raccontare, è ricca di personaggi particolari! Chi prende tutti i giorni, come la sottoscritta, il tratto della metro A Anagnina-Battistini, alle 7 del mattino, non può non conoscerne un paio, che hanno la capacità di rendere il viaggio un’esperienza ehmmm interessante!

Uno su tutti: un signore, sui 55 anni, vestito con un impermeabile griogio, durante l’estate, e un cappotto nero, durante l’inverno, con gli occhiali spessi un dito e le lenti grigie, (sembra uscito direttamente da un film degli anni ’70), che si aggira fra i vagoni con una radiolina appoggiata all’orecchio. Per essere precisi, lui quella radiolina la usa come se fosse una ricetrasmittente, cui è collegato Qualcuno che necessita di particolareggiati resoconti politici. Normalmente la scena è questa: nel silenzio del viaggio, mentre tutti leggono (o dormono), il “telecronista folle” comincia a dire:

“Ricevuto Alpha-bravo. Ripeto, grossa strage in piazza della Repubblica, grande intervento dei politici, le spie sono giunte a casa mia ma non mi prenderanno. PASSO. RICEVUTO alpha bravo, i politici tentano ma non mi arrendo, non avranno i miei schemi. Conto di ingoiarli a colazione. Sto andando al Vaticano a prendere un caffè dal Papa, poi andrò a Piazza Bologna che scoppierà la bomba passo. Chiudo e ricevuto: Tonino Carino D’Ascoli è una spia della più bell’acqua!”

Voi dovete immaginare le facce dei viaggiatori! Che poi, a tutto si può pensare, anche al caffè e cornetto con su Santità, ma che Tonino Carino D’Ascoli sia uno 007….. ecco, questo è troppo!

Ma non è finita qui! La nostra metro fornisce spesso nuovi acquisti, in fatto di figuri un po’ pazzerelli!

Stamattina, alla fermata Spagna, è salito un uomo che si è subito fatto distinguere, dato che parlava ad alta voce con un suo amico..immaginario. Non l’avevo notato subito  perchè ero immersa nella lettura di alcune pagine stampate da blog (tanto per cambiare ) ma poi è stato impossibile non prestargli attenzione.

Ha incominciato ad urlare:” Ecco il segreto americano:i bambini devono fare le tabelline con la calcolatric, non a memoria, questo per evitare IL TRAUMA DELLA MEMORIA. Che poi da grandi diventano delinquenti, si vede benissimo. Bene, così lo sa anche il Vaticano (Aridaje…ma come mai tutti a mettere in mezzo la Santa Sede?)” La gente ha cominciato a ridere sotto i baffi!

“ QUI LO DICO E NON LO NEGO: gli americani hanno scoperto il segreto! I bambini devono usare la calcolatrice per le tabelline! Il trauma della memoria va assolutamente evitato o verranno su delinquenti e farabutti!”

In quel momento si è aperta la porta ed è uscito, lasciando tutti noi a ridere apertamente! I più commentavano sul probabile futuro delinquenziale dei figli bravi a far di conto!

Un appello ai turisti: non vorrei si pensasse che la metro sia pericolosa! Venite a Roma ed usufruitene! Al massimo apprenderete i segreti del Vaticano!

Ora risponderò alla domanda che vi attanaglia: che leggevo di tanto interessante??????

L’utilizzo del latte in polvere negli impasti del pane! Lo so, non sono normale … alle 7 del mattino è meglio dormire o sentire musica..ma ognuno di noi ha i suoi difetti!!!!

E’ un po’ che cerco notizie sull’argomento! Ogni tanto vedevo delle ricette di pane in cui era presente il latte in polvere e non sapendo bene la funzione stavo leggendo qualcosa!

Vi lascio qualche link in cui è spiegato in maniera semplice!!

http://www.coquinaria.it/forum/showthread.php?107780-Quale-funzione-ha-il-latte-in-polvere-negli-impasti

http://www.profumidalforno.it/portal/laboratorio/ingredienti

http://www.pasticceriainternazionale.it/it/05/salato_21.html

http://www.gennarino.org/forum/viewtopic.php?t=2816&p=19700

In pratica, oltre al fatto abbastanza ovvio che in una pasticceria il latte in polvere è più semplice da conservare,  il latte in polvere magro e’ costituito da lattosio e proteine del latte. iI lattosio e’ uno zucchero non fermentescibile e come tale contribuisce a migliorare la struttura dell’impasto, rendendola più morbida e favorendo una cottura che renda la crosta meno croccante (quindi, consideriamo sempre il tipo di pane che volgiamo ottenere!)

Qui una ricetta in cui ne è previsto l’uso!

Pesto Bread

Prep Time: 20 minutes

Cook Time: 35 minutes

Total Time: 55 minutes

Pesto Bread

Ingredienti

  • g 500 farina 00
  • g 30 di zucchero
  • g 30 di latte in polvere
  • ml 380 di acqua tiepida
  • g 13 di lievito di birra
  • 2 cucchiai di olio evo
  • 1 cucchiaino di sale
  • Pesto
  • Parmigiano q.b.

Procedimento

  1. Sciogliere nell’acqua tiepida il lievito di birra. Versare nelòa ciotola dell’impastatrice la farina ed il resto degli ingredienti tranne il sale. Mescolare ed aggiungere il cucchiaino di sale!. Col gancio k lasciare incordare (regolatevi con l’impasto … io ho aggiunto uno spolvero di farina). Mettere l’impasto in una ciotola appena unta di olio di semi, coprirla con la pellicola e aspettare che raddoppi. Riprendere l’impasto, stenderlo con le dita, senza forzare troppo, fino ad ottenere un rettangolo, spalmare il pesto sul rettangolo ottenuto e spargere un paio di cucchiai di parmigiano. Arrotolare l’impasto e tagliarlo in due, nel senso della lunghezza. Attorcigliare i le due parti di impasto e riporlo nella teglia scelta. Qui http://www.thekneadforbread.com/create-step-by-step-savorybreads/832-pesto-bread-recipe troverete un bel passo passo per la formatura dell’impasto. Lasciar lievitare fino a che non raggiunga il bordo, spolverare il parmigiano rimasto e cuocere in forno già caldo a 170° per 30-35 minuti.

Notes

al tempo totale va aggiunto il tempo delle due lievitazioni.

http://www.cookingplanner.it/2012/06/13/il-pane-al-pesto/

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"