Canede..che????

Dic 11th

“Canede…..che???”

Questa è la risposta che molte persone romane hanno dato a Maite quando ha raccontato che avevano scritto un libro sui canederli! Mi ha fatto molto ridere ma in effetti per tanti romani deve essere un argomento un pò ..oscuro! Quello che mi verrebbe da dire è che è un’ottima ragione per comprarlo, quel libro. Poco tempo dopo aver incontrato le calycanthi qui, complice un disinteressatissimo giro in libreria, l’ho trovato in bella vista e me lo sono comprato con vero piacere. Non lo avevo sfogliato ma sapevo già che mi sarebbe piaciuto e il perchè è molto semplice. A volte conosci delle persone in rete, poi approfondisci la conoscenza e capita che le incontri anche al di là della tastiera. Spesso si rimane delusi perchè ci creiamo un’immagine di qualcuno che nella realtà non esiste. Con i 3 Calycanthi invece, è successo il contrario: mi piacevano tanto attraverso il loro blog..ma di persona sono anche meglio! Gentili, carini, disponibili e con uno stile unico..è sempre un vero piacere incontrarli e i loro libri li rispecchiano completamente. Posso “testimoniarlo” su quello dei canederli: ricette interessanti, precise e accattivanti  ma non è solo questo….quel libro mi ha fatto venire voglia di provarle, di fare dei tentativi e anche di inventarmene di nuovi. E’ un libro che ti mette a tuo agio perchè ti fa venire voglia di cucinare…sono piena di manuali con ricette splendide ma che incutuno timore: uno le legge e pensa “hummm, no, questa è troppo difficile ma sarò in grado?” Invece con i libri dei Calycanthi avviene esattamente il contrario e quindi direi che hanno fatto un ottimo lavoro!

Eh..ma un “però” doveva esserci…altrimenti che bravi blogger sarebbero? :D Hanno deciso, insieme a Guido Tommasi Editore, di trasformare una svista in un contest…cercare una foto non accoppiata alla ricetta giusta, rifare la ricetta e riscattare la foto…. e figurarsi se una cosa del genere non mi intrigava! Il problema è che ho avuto l’idea di fare una foto che riprendesse il filo (è proprio il caso di dirlo) di quelle fatte dal Fotografo!! Mai cosa fu più complicata: già il loro stile è unico, metteteci che su quel libro hanno fatto delle foto particolarissime e metteteci anche che sono inesperta ma mai fare una foto mi ha così creato difficoltà! E infatti, carissimi Calycanthi, abbiata pazienza ma più di questo niente!

Di seguito riporto la ricetta! Ah, se vi state chiedendo il perchè dell’ambientazione di queste foto..beh, non vi resta che comprare il libro!

RICETTA: CANEDERLI ALLE PRUGNE (dal libro Canederli di De Marco-Ferrè)

Ingredienti (per 6 persone)

  • 150 gr di pane secco senza crosta, a dadini
  • 200 gr di prugne secche, senza nocciolo
  • 1 bicchiere di latte
  • 1/2 bicchiere di panna
  • 70 gr di zucchero
  • 20 gr di burro
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaio di cannella in polvere
  • farina
  • burro, zucchero e cannella per condire

Procedimento

Scaldare insieme il latte e la panna senza farli bollire. Versate sul pane poco per volta mescolando bene in modo che si impregni uniformemente. Tenete da parte. In una padella larga fate sciogliere il burro e rosolate velocemente le prugne tagliate a pezzettini, mescolate per qualche minuto quindi unite il pane. Aggiungete lo zucchero, l’uovo sbattuto e la cannella e amalgamate il tutto. Con le mani bagnate confezionate i canederli, passateli uno per volta nella farina quindi conservateli in frigo per un paio d’ore, meglio se una notte (nota personale: non vi preoccupate se all’inizio i canederli non hanno una forma bella e se il composto vi sembra poco lavorabile perchè dopo il riposo in frigo saranno lavorabilissimi). Cuocete in acqua bollente per 15-20 minuti, a fuoco basso. Scolateli con la schiumarola e servite con burro fuso, zucchero e cannella.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"