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    • Oh che bel castello…

      Giu 2nd

      Pochi giorni ho finalmente potuto godere del regalo che mi sorella mi ha fatto per il compleanno (sì lo so che il mio compleanno è stato a Marzo..ma prima non ho potuto): una giornata rilassante in una SPA, potendo scegliere fra diverse strutture. Io ho scelto il castello che vedete nella foto…medievale, affascinante, magico e lontano dal caos! Dov’ero? Al castello di Nerola (Rm). Che meraviglia potersi immergere in altre epoche, situazione, tempi e luoghi! In effetti, mentre ero in piscina e giravo fra i giardini pensili mi dava fastidio tutto ciò che potesse riportarmi all’epoca contemporanea (rombo di una moto in lontananza, squilli di cellulari, etc..). Tutta Italia è ricca di posti così.

      Vicino Roma ci sono castelli davvero unici e io ne sono sempre attrata! Sarà che la loro bellezza, imponenza e valore artistico mi fanno sentire per un pò una principessa: facile immaginarsi vestita con tuniche colorate mentre si vaga per quelle sale e per quei giardini. In posti così, adoro rinnovare un rito per me carissimo: quello del the. Prendere il the mi è sempre piaciuto, per il profumo, per il colore, per la sensazione che si ha bevendo quel liquido ambrato..e poi io ci abbino sempre dei dolci buoni. E’ un pò ritrovarsi e coccolarsi, dedicarsi dei minuti di pace. Spesso mi piace invitare amici e parenti per il the, perchè è anche un rito che mi piace condividere! Quando ero in quel castello, ho preso un the e l’ho sorseggiato sotto un albero che si trovava in un giardino segreto, a guardare il panorama e i fiori. Sarebbe stato tutto perfetto se avessi potuto avere il mio dolce da the preferito: la 5 frolle. Ma quello è difficile da trovare..anche in un castello! Allora l’ho rifatto, in versione estiva e l’ho preparato immaginando come sarebbe stato poterlo mangiare nel castello di Nerola! Non si può certo avere tutto..ma sognare è lecito, no???

      Ho preparato una versione estiva delle 5 frolle, con lemon curd, marmellata di fragole e fragole fresche. Stavolta ho evitato lo streusel e ho lasciato curd e fragole in bella vista. Vi posso garantire che si viene trasportati in un castello nel giro del primo assaggio :). L’inventore della 5 frolle, Gianluca Fusto…ha tutta la mia ammirazione e riconoscenza!!!!

      RICETTA: LE 5 FROLLE CON LEMON CURD, MARMELLATA DI FRAGOLE E FRAGOLE FRESCHE

      Ingredienti

      Per la frolla:

      • Burro 200g
      • Zucchero a velo 90g
      • Tuorlo sodo 15g
      • Farina (Fusto usa la farina Petra 5) 250g (io ho utilizzato una 00 che predno in un mulino vicino casa)
      • Fecola 50g
      • Cannella in polvere 7g
      • Buccia di limone grattugiata

      Per il ripieno

      • Marmellata di fragole 60g
      • Lemon curd (seguo questa ricetta)
      • Fragole fresche

      Procedimento
      giorno 1 : preparazione frolla
      giorno 2: formatura,congelamento e cottura dei dischi di frolla
      giorno 3 : montaggio e consumo crostata

      Per la preparazione della frolla:
      Portate il burro a 25°, impastate quindi in planetaria il burro, lo zucchero a velo e il tuorlo precedentemente setacciato.
      Setacciate insieme la farina, la fecola e la cannella. Aggiungere i restanti ingredienti al burro e lavorare sino a ottenere un impasto omogeneo.
      Ho riposto la frolla in frigo per 1 giorno, diviso in 4 parti la palla. Ho disteso un pezzo di frolla su un foglio di carta da forno e aiutandomi con un’altro foglio messo sopra, ho disteso con il matterello, poi coppato con forma circolare di diametro 16 cm (secondo me si puo’ tirare fino a 20 e così ho fatto). Ho messo da parte gli esuberi che ho riutilizzato per creare il quinto disco. Ho sovrapposto i 5 dischi intervallati da carta forno e posto in freezer fino a completo indurimento.
      Ho cotto a 150° forno preriscaldato e a fessura, due dischi per volta per 20 minuti ca.

      Ho disteso i dischi di frolla sul tavolo e ho cominciato a formare gli starti alternando la marmellata di fragole col curd di limone
      Ho completato l’ultimo strato con lemon curd e fragole fresche.

      Questa ricetta mi sembra adattissima per Tuki e il suo bellissimo contest e quindi gliela invio con piacere!

    • La lista delle cose che non esistono

      Mar 2nd

      “papà..tu mi fai ridere dalle risate…”

      Così ieri scherzava Mimì con mio marito, in una tranquilla serata familiare. Tv accesa, loro due stesi sul tappeto mentre io ero al pc e la Pasionaria svolgeva l’attività che più aspetto durante tutta la giornata: dormiva!!!! In televisione all’improvviso arriva una pubblicità che fa alzare la testa al papà-combattente-bakugan egli fa esclamare: “guarda , le Girelle! lo sai che da piccolo me le mangiavo sempre??? Erano buonissime!” Potevo lasciarmi sfuggire l’occasione???io ci vado anozze con queste cose! ” Ma lo sai che ho trovato la ricette per farle a casa???te le cucino!” La faccia di mio marito era quasi disperata:” No ti prego! Basta! compriamole”. In pratica, non ne può più di cose fatte in casa! Sarà che ormai dopo i sofficini home made, le torte della domenica, l’estratto di vaniglia, la pasta, il pane, i cornetti…si è stufato e vuole un’insanissima merendina industriale. Dove ho sbagliato? Eppure sto cercando di applicare alla dispensa di casa mia la lezione imparata su gennarino e che riguarda La Lista delle cose che non esistono. In pratica, una persona che vuole cercare di riguardare la proprio salute e il proprio palato, dovrebbe evitare certi cibi industriali che possono far male perchè fatti con ingredienti non del tutto genuini: questa è una delle prime cose che ho imparato frequentando il forum. All’inizio sorridevo sempre e prendevo la cosa con ironia..lo consideravo quasi uno scherzo. Pian piano però, la lista, partita con due o tre elementi, si è allungata e, soprattutto, si è inserita nella mia testa col risultato che, quando giro fra i banchi del supermercato.. è un vero dramma: guardo con amarezza i pacchi di merendine, le scatolette di latta, i preparati industriali (quelli comodissimi e che una volta stazionavano nel mio frigo)…se passo dai congelati poi, l’amarezza diventa fortissima. Il problema è che tempo fa nel mio frigo qualche cosa di pronto per l’esigenza dell’ultimo minuto c’era..ora non più! peccato che, di esigenze dell’ultimo minuto invece ce ne siano sempre in quantità e a volte non so che cucinare! Tanto è vero che qualche cubo malefico (vedere lista seguente) vi confesso che c’è..si nasconde bene ma c’è..perchè la minestrina serale fa sempre la sua figura con i bimbi di età inferiore ai 10 anni. Dopo la confessione di essere una mamma sciagurata e una moglie rompiscatole, vi faccio vedere la famosa lista nera: mi aspetto ingiurie, occhi sbarrati e proteste (riporto la lista da Gennarino):

      • la nutell@
      • la sostanza lipídica industriale a base di grassi idrogenati saturi ed altri additivi, usata da quelli che vogliono risparmiare sulla spesa alimentare (ma non su quella medica), concessa solo ai vegani come Azabel
      • La panna da cucina
      • il cubo malefico
      • la vanillina
      • il miglioratore per il pane
      • la maionese industriale
      • l’aroma panettone
      • addensanti per le marmellate
      • il ketchup industriale
      • il pancarrè e similari trattati con alcool etilico
      • la panna “vegetale” e quella in bombolette
      • i formaggini, tutti  formaggi finti

      Lo so… il mondo senza alcune di quelle cose potrebbe non avere senso..ma putroppo ho letto le etichette con i rispettivi ingredienti e oramai il danno è fatto! C’è da dire che non sono una integralista e che qualche volta, a rotazione, quei prodotti finiscono nella mia cambusa (si mimetizzano e poi spuntano fuori nei momenti del bisogno)! ma è meglio non dirlo in giro!

      Il fatto è che quella lista mi fa stravolgere le ricette che vedo.  Per esempio, su un giornale c’era la foto di un bel timballo,  guscio di pasta sfoglia, anelletti, noci, panna…ho tutto??? Hummm..la pasta sfoglia ce l’ho, ma è quella industriale, quindi leggo gli ingredienti e che trovo??La sostanza lipidica industriale, ovvio! Valutando che la mezz’ora a disposizione non fosse sufficiente per preparare la pasta sfoglia homemade, ma volendo fare a tutti i costi quel primo, ho deciso di puntare, come guscio, su una classica pasta frolla (in fondo tanti timballi del sud vengono fatti così). La panna ..no, la evitiamo. Che mi rimane? Gli anelletti non ce li ho, e mi faccio andar bene la pasta maritata! insomma…quello che vedete è ciò che è venuto fuori!

      RICETTA: TIMBALLO IMPERIALE

      Ingredienti

      • 250 gr di pasta maritata
      • 60 gr di noci
      • 1 spicchio di aglio
      • 3 uova
      • 50 gr di burro
      • olio evo (8 cucchiai)
      • sale e pepe
      • 200 gr di piselli già cotti
      • 430 gr di farina
      • 200 gr di strutto
      • 80 gr di zucchero
      • 1 uovo
      • 1 pizzico di sale
      • 3 cucchiai di acqua fredda

      Procedimento

      Nella planetaria, impastare lo strutto con lo zucchero (lo strutto dà una particolare morbidezza alla frolla), aggiungere l’uovo, il sale e l’acqua fredda e infine la farina. Mettere a riposare in frigo per almeno 2-3 ore. Se non avete la planetaria va benissimo anche fatto a mano. Passare al mix l’aglio, l’olio, le noci, il parmigiano, il sale e un pizzico di pepe fino ad ottenere una crema. Lessare la pasta al dente (basteranno 6-7 minuti di cottura), conditela con pesto di noci, con i piselli e con i tuorli delle uova precedentemente sbattuti. Incorporare gli albumi montati a neve. Foderare una teglia con la pasta frolla, aggiungere la pasta condita e mettere in forno a 180° per 25-30 minuti.

       

      Con questa ricetta partecipo al contest di Farina, lievito e fantasia  Frutta in pentola

    • Star Wars: il ritorno dello Jedi..e una torta al limone

      Feb 15th

      Prima o poi succede: arriva il momento in cui guardi tuo figlio affrontare una prova più grossa di lui, magari dolorosa o rischiosa e tu sei lì, impotente e non puoi far nulla. Vorresti proteggerlo ma sai che certi tipi di prove si affrontano da soli e sai anche che quello è il passaggio che segna il passaggio dal mondo dai bambini al mondo adulto e dopo nulla sarà più lo stesso.

      La terribile prova a cui mi riferisco è ben conosciuta da tutti i genitori di figli con età compresa fra 1 e 3 anni: l’invito alla festa di compleanno di un amichetto con relativa entrata nello spazio dei GONFIABILI. I gonfiabili stanno ai bimbi piccoli come la prova di iniziazione sta all’entrata in una setta segreta. La Pasionaria-cocò ha affrontato la sua personale iniziazione un paio di Domeniche fa.

      Eravamo da sole, dato che Albertino-mimì era a casa, insieme al papà, ancora convalescente dopo una brutta influenza. Siamo arrivate alla festa e ho visto questo enorme cubo, fatto di palline, cuscini, scivoli, scale e altalene, tutto rigorosamente vietato agli adulti e quindi estremamente pericoloso. Da subito, Cocò ha mostrato un caraggio da leoni: si è seduta per terra, si è tolta le scarpe senza neanche slacciarle e si è lanciata, sorridente, all’interno del grosso cubo. Mi ha lasciata così, a guardarla attraverso una rete, senza la minima possibilità di intervento. La battaglia era appena cominciata e lei non ne era minimamente consapevole. Si dà il caso che carnevale fosse iniziato da qualche giorno, quindi all’interno del cubo si aggiravano pericolosi Ninja, Ben Ten, mostri strani la cui età variava fra i 7 e i 9 anni. Troppo. Troppo forti, troppo spavaldi e troppo felici di vendicarsi dei torti subiti gli anni precedenti. Eccola lì La Pasionaria, tuffarsi nella vasca delle palline e venire travolta da una Ballerina e da un Cow Boy. Avevo paura affogasse..ma no, lei era forte ed era venuta a galla ridendo.  Fra uno spintone e una botta, fra un urlo e una risata, quella piccolina (che mi sembrava molto più gracile del solito: era rimpicciolita?) si stava comportando egregiamente. Io, da canto mio, sfoggiavo un bel sorriso tirato e qaundo passava vicino alla mia parte di rete le chiedevo se volesse da bere (un pò come quelli che offrono l’acqua ai ciclisti durante le gare…).

      Ma poi…. l’ho visto e le mie paure si sono concretizzate: è entrato nel gonfiabile uno JEDI rinnegato: 10 anni, lungo mantello e una maschera sul viso che nascondeva, lo so, lo sguardo tipico della peste bubbonica! Non ce l’ho fatta. La Pasionaria si è messa proprio ai piedi dello scivolo. Non faccio in tempo a dirle di spostarsi che lo Jedi si butta giù a piedi uniti e… buuum! Volo della pasionaria in mezzo alle palline. Lui ride, l’infingardo, lei fa il broncio, accenna a piangere ma poi no, non cede: si rialza e va all’altalena. Che orgoglio, una Giovanna d’Arco in miniatura. Ma la battaglia non è finita: Jedi è lì, che iniza a correre spargendo a terra bimbetti di 2 anni e puntando dritto alla fune accanto all’altalena.Si appende e comincia  a oscillare, colpendo Cocò ripetutamente. L’ho guardato malissimo ma lui nulla: colpiva la Pasionaria alla sua sinistra, un bimbo alla sua destra e due gemellini al centro al grido di “caricaaaaa”. Fortunatamente si era fatto tardi e ho potuto intimare alla Pasionaria di uscire da lì. L’ha fatto senza troppe storie, con dignità, chiedendomi un pezzo di pizza bianca che le ho concesso volentieri: il giusto premio per la guerra affrontata. La vita a 2 anni è dura e difficile ma, a volte, anche giusta. L’ultima immagine che ho del cubo malefico è l’entrata in scena di un Inferno (alieno di Ben Ten) alto, grosso e robusto che guardando lo Jedi ha detto :” Guarda chi c’èèèèè…mo te sistemo io!!”

      Dio salvi gli alieni!

      In tutto questo trambusto ho avuto modo di assaggiare alcune cose del rinfresco, che saranno anche state comprate dal miglior catering della zona ma che mi hanno lasciata molto perplessa. C’era una sedicente torta al limone che mi ha “regalato” la voglia di farmene una da sola e così ho preso al volo l’occasione per provare uan torta di Viola, in particolare la Torta di Limone alla Fugger. L’ho trovata molto buona e particolare, sicuramente diversa dalle torte al limone che ho mangiato finora. E’ equilibrato l’accostamento della pasta (senza zucchero) con quello del ripieno, dolce ma bilanciato dall’aspro del limone! Unico avvertimento: Viola non mi aveva detto di non assaggiare il ripieno prima di metterlo all’interno della torta. Beh…l’ho fatto e posso dire che dà dipendenza! Evitate, se volete far arrivare il ripieno tutto intero all’interno della torta! Riporto di seguito la sua ricetta!

      RICETTA: TORTA DI LIMONE ALLA FUGGER English Version

      Ingredienti

      per la pasta

      • farina 00: 200 gr
      • uova: uno intero più un tuorlo
      • burro: 125 gr
      • sale: una presa abbondante

      per il ripieno

      • mandorle macinate: 150 gr
      • zucchero: 125 gr
      • limoni: la buccia grattugiata di uno più il succo di due grandi

      per la copertura

      • latte: 2 cucchiai
      • mandorle: 50 gr tagliate a bastoncini

      Procedimento

      Con la farina fare la fontana. Aggiungere l’uovo e il tuorlo al centro. Distribuire il burro freddo a pezzetti e aggiungere una presa di sale abbondante.
      Lavorare gli ingredienti velocemente. Fare la palla, avvolgerla nella pellicola e metterla in frigo per 15 minuti.
      Per il ripieno, mescolare le mandorle macinate con lo zucchero in una terrina, la buccia grattugiata del limone e il succo di due.
      Con metà abbondante della pasta tirare una sfoglia sottile, un pò più grande di una tortiera sganciabile di circa 22 cm di diametro. Foderare la tortiera precedentemente imburrata e infarinata. Bucherellare la pasta con i rebbi di una forchetta. Versare sopra la pasta il ripieno di mandorle e limone. Stendere la pasta rimanente in un’altra sfoglia rotonda, grande come la tortiera e adagiarla sul ripieno. Ora ripiegate la pasta sottostante cercando di sigillare bene i due strati formando tutto intorno un cordoncino. Bucherellare anche questa sfoglia. Spennellare con il latte la superficie e distribuire le mandorle a bastoncini premendole un pò per farle aderire.
      Cuocere la torta a 180° per circa 40 minuti. Sfornare e lasciarla raffreddare un pò . Poi toglierla dallo stampo e metterla a raffreddare su una gratella. Quando è fredda metterla su un piatto da portata e servire. Lo zucchero a velo è facoltativo (io l’ho messo).

      Per la perfetta riuscita di questa torta bisogna osservare alcune regole:
      1) Le mandorle per il ripieno non devono essere assolutamente ridotte in polvere ma devono rimanere una granella piccola, sennò il ripieno si compatta troppo e perde la sua morbidezza
      2) Bisogna sigillare molto bene i due strati di pasta, pena la fuoriuscita del ripieno
      3) Le mandorle della copertura devono essere assolutamente a bastoncini per esaltarne la croccantezza

    • Ho fatto un pasticcio..anzi no, un pasticciotto!

      Feb 8th

      Penso che la par condicio sia uno dei principi più importanti da rispettare: chi sono io per parlare solo di una parte del parentado, la parte paterna?? E’ chiaro che la parte materna, potrebbe e a ragione, risentirsi. Specialmente se uno ha la fortuna di avere tutta la famiglia da parte di mammà di origini rigorosamente pugliesi, anzi di più, residente in quel meraviglioso triangolo delle Bermuda italiano costituito da Martina Franca-Ostuni-Ceglie Messapica (Triangolo delle Bermuda perchè il turista che va lì la prima volta, spesso e volentieri non torna più: decide di comprarsi un trullo e rimanere nella Valle d’Itria)!

      La vita a volte è dura. Mia nonna, Nonna Rosa, è attaccatissima alla sua terra e alla sue tradizioni, in special modo quando si tratta di gastronomia. Avete presente cosa voglia dire mangiare tutte le domeniche della propria infanzia e giovinezza orecchiette, maccheroncini, purè di fave, peddica, pane di patate, cacio ricotta, etc etc..? Lo so, è un duro lavoro ma qualcuno deve pur farlo :)!

      Mia nonna è veramente un personaggio fuori dal comune: è la memoria storica della famiglia, ma anche la memoria di un mondo lontano che, grazie ai suoi racconti, sembra sempre vicinissimo. Fortunatamente, lei racconta spesso le cose che accadevano 70 anni fa! Mi racconta dei trulli, del suo amato padre e della sua mamma (presa fra un anno di gravidanza e uno di allattamento!), dei suoi 10 fratelli e sorelle, delle cose  accadute durante il fascismo, delle piccole disavventure quotidiane che, con 10 piccoli scatenati che scorrazzavano in una masseria, erano all’ordine del giorno e lei, essendo la sorella maggiore, era quella che si occupava dell’organizzazione di tutto e della soluzione dei problemi. Dai suoi racconti viene sempre fuori un amore per la terra e per gli animali che a volte, faccio quasi fatica a comprendere, per quanto è intenso. Sono passati 70 anni ma ancora descrive quella bella gallina padovana che girovagava nel pollaio, alta e imponente e che faceva tante uova. Un giorno, un fratello e una sorella più piccola di mia nonna, avevano deciso che volevano vedere la gallina fare le uova. Mia nonna però, aveva detto loro che avrebbero dovuto aspettare il giorno seguente, perchè le aveva già fatte e non se ne prevedevano più. Sapete com’è, la voglia di sperimentazione scientifica dei miei futuri zii era tale, che decisero di “forzare” un pò quella povera gallina.  Il lavoro non deve essere stato per niente semplice, dato che una teneva la gallina e l’altro aveva deciso di andarsi a prendere direttamente nel” luogo di origine”  il famoso ovetto fresco. La via fisica per arrivare all’uovo che percorse mio zio e lo scempio che fecero di quel povero animale, ve lo lascio immaginare. Mia nonna ha ancora gli occhi lucidi quando lo racconta… parla ancora di quella gallina con affetto. Affetto per niente condiviso, credo, dai suoi ultimi padroncini, dato che della punizione per aver fatto un danno all’animale, all’amministrazione familiare  e non ultimo, per aver disobbedito si occupò personalmente la sorella maggiore in carica ( e con certezza posso dire che la gallina ricevette giustizia).

      La bella iniziativa di Ornella, “i pasticciotti ammodovostro“, mi ha dato modo di ripensare a tutte queste cose..e non potevo esimermi dal cucinare un bocconotto  ( Ornella parla più dei pasticciotti leccesi ma poi vira anche sui bocconotti martinesi e siccome io sono spudoratmante di parte, faccio il bocconotto martinese ammodomio, che poi è parente strettissimo del pasticciotto leccese!).

      RICETTA: BOCCONOTTO MARTINESE English version

      Ingredienti

      Per la frolla:

      • 400 gr di farina 00
      • 30 gr di farina di mandorle
      • 150 gr di zucchero
      • 200 gr di strutto
      • 2 uova
      • un pizzico di sale
      • un cucchiaino da the di ammoniaca
      • 3 cucchiai di acqua fredda

      Per la crema pasticcera (ho modificato di poco la ricetta indicata da Ornella di Paola D’Onofrio)

      • 400 gr di latte
      • 100 gr di panna fresca
      • 4 tuorli
      • 150 gr di zucchero
      • un cucchiaino di estratto di vaniglia
      • 50 gr di amido di mais

      Per il ripieno e per decorare

      • amarene sciroppate
      • un cucchiaio di maramellata di amarene
      • zucchero a velo

      Procedimento

      Impastare nella planetaria lo strutto e lo zucchero, aggiungere le uova, l’acqua e le farine miscelate con l’ammoniaca (si può fare tranquillamente anche a mano). Formare una palla e mettere a riposare in frigo per almeno due ore. Intanto, preparare la crema: sbattere i turoli con lo zucchero, aggiungere la vaniglia, il pizzico di sale, l’amido e il latte e la panna riscaldati quasi a bollore. Cuocere a fiamma lenta finchè non si rapprende. Formare i pasticciotti. La forma classica sarebbe ovale ma io avevo solo lo stampo rotondo. Imburrare gli stampini (serve a rendere croccante la base della frolla), stendere la frolla, con un coppasta circolare tagliare dei cerchi, sistemarli negli stampi e bucherellare il fondo. Riscaldare il cucchiaio di marmellata al microonde e passarne un velo sul fondo del pasticciotto con un pennello (serve sia ad impermeabilizzare il fondo che a ricordareil gusto dell’amarena). Mettere un bel cucchiaio di crema pasticcera, sistemare un’amarena al centro e coprire con un dischetto di frolla la sommità del pasticciotto. Spennellare con il bianco d’uovo e mettere a cuocere in forno caldo a 180° per 25 minuti.

      Un suggerimento molto importante di Ornella, è quello di far freddare i bocconotti a testa in giù, una volta sformati (così si evita la formazione di cavità all’interno del dolcetto). Questo suggerimento lo adopererò anche in altre tartellette ripiene (vedi quelle salate con la ricotta, quelle con le mele, etc..).

       

    • A volte ritornano….

      Feb 4th

      A volte capita di trovare la voglia di fare un dolce nella maniera più impensata. Un paio di giorni fa, verso le 7:30 di mattina, ero come al solito sulla metro che mi stava portando in ufficio mentre pensavo, tanto per cambiare, a dei dolci da portare a delle amiche (lo so, è un pensiero fisso ma che ci posso fare??? prima o poi mi passerà..credo). I dolci in questione erano i cannoli di frolla al cacao e mi stavo appunto chiedendo se potessi farne una versione aggiornata..la 2.0 insomma!

      La metro era strapiena di gente, tanto per cambiare, quando arriva la fermata di Termini. Si aprono le porte e entra un’onda anomala di persone tanto che un signore, evidentemente irritato, esclama ad alta voce: “E che è?? Lo sbarco in Lombardia?” un altro risponde:” Qui non c’entra neanche un pistacchio di Cronte!“. I due personaggi hanno continuato a parlare fra loro (e Dio solo sa cosa possono essersi detti!) e, mentre mi immaginavo per un attimo Tom Hanks, nel famosissimo film, che sbarcava in Piazza Duomo di fronte all’attonita popolazione milanese, ho capito che variazione volevo fare: a casa avevo una fantastica crema di pistacchio di Bronte (quella di Cronte ancora devo provarla!) e quindi era obbligatorio provare la versione in oro verde dei cannoli.

      Vi riporto la ricetta con le modifiche fatte.

      RICETTA: CANNOLI DI FROLLA AL PISTACCHIO CON CREMA PASTICCERA AL BURRO AROMATIZZATA AL PISTACCHIO Print This Post

      Ingredienti:

      Pasta frolla al pistacchio:

      • 430 gr di farina 00
      • 30 gr di farina di pistacchio (potete frullare finimente dei pistacchi non salati sgusciati se non avete direttamente la farina)
      • 200 gr di strutto
      • 100 gr di zucchero
      • 3 cucchiai di acqua fredda
      • 1 uovo
      • 1 pizzico di sale

      Per la glassatura:

      • 100 gr di cioccolato bianco
      • 2 cucchiaini di pasta di pistacchio

      Per la crema:

      • 4 tuorli
      • mezzo litro di latte
      • 125 gr di zucchero
      • 50 gr di farina 00
      • 250 gr di burro
      • 2 cucchiaini di pasta di pistacchio

      Procedimento

      Nella planetaria, impastare lo strutto con lo zucchero (lo strutto dà una particolare morbidezza alla frolla), aggiungere l’uovo, il sale e l’acqua fredda e infine la farina mescolata alla farina di pistacchio. Mettere a riposare in frigo per almeno 2-3 ore. Se non avete la planetaria va benissimo anche fatto a mano.  Per cuocere i cannoli, sono indispensabili i cannelli per dare la forma. Si trovano facilmente nei casalinghi o nei negozi specializzati per feste. Dopo il riposo in frigo, stendere la frolla a crica 4 mm e tagliarla in quadrati di 10 x 10 cm. Spennellare i cannelli con del burro fuso e avvolgervi un quadrato di frolla sopra. Far cuocere a 180° per 15-20 minuti (dipende dal vostro forno). Per la glassatura al cioccolato, basta semplicemente far fondere a bagno maria il cioccolato con i due cucchiai di pasta di pistacchio, prendere il cannolo ormai freddo  alle estremità della base e immergerlo per qualche secondo nel cioccolato. Voltarlo in verticale per far scolare bene il cioccolato ed evitare che si creino delle gocce che crerebbero delle sbavature nella glassatura una volta  posato il cannolo su un vassoio a freddare. Con questa dose ho ottenuto 14 cannoli.

      Preparare la crema pasticcera: sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata. versare a filo il latte scaldato e cuocere a fuoco basso fino a cottura. Aggiungere la crema di pistacchio. Far raffreddare la crema. Montare con lo sbattitore il burro a pomata, fino a renderlo cremoso e ben amalgamabile  e aggiungerlo alla crema. Farcire i cannoli usando una sac-a-poche.

      Con questa ricetta partecipo al contest Oro Verde di Sicilia.

    • L’insostenibile leggerezza del dirigere

      Gen 16th

      “Mamma, che lavoro è il dirigente?”.

      Stavo portando Albertino-mimì ad una festa di compleanno di un suo amichetto e mancava poco all’arrivo. All’improvviso il semaforo mi è sembrato molto più lungo del solito! “La spiegazione è nella radice del nome: dirigen…il dirigente organizza, dirige un’organizzazione, un ufficio, un ente…”. Ente, radice del nome… aveva capito? Forse era meglio buttarsi sul concreto: “Nonna è un dirigente”. Mia madre è il dirigente scolastico della scuola materna che frequenta Mimì, da qui il suo essere stata ribatezzata nonna-direttrice.

      “ah, allora comanda“.   Aveva capito.  Mentre sul semaforo scattava il verde, la meta mi sembrava nuovamente  vicina. “Io da grande voglio fare il dirigente“. Giustamente. “oppure il maestro di nuoto“.  Tutto sommato mi sembrava onesto.  Mimì è così. Ha la capacità di farmi domande apparentemente semplici, ma che richiedono uno sforzo tremendo e a cui, soprattutto non si può rispondere in maniera scorretta: lui ricorda tutto, segna tutto ed è pronto a usare tutto contro di me!      “Mamma, tu sai fare dei buoni dolcetti“. Era una constatazione, non un complimento! “Grazie amore”. Andavamo bene!  La festa ormai sembrava dietro l’angolo! “devi fare una torta alle mie maestre“.  Va beh, una richiesta accettabile! .. ” e pure alla maestra di nuoto“.  Mimì è avanti. Eravamo alla captatio benevolentiae e per di più su tutte e due i fronti riguardanti il suo futuro! ” Va bene, con piacere”. E il portone del suo amichetto è miracolosamente apparso!

      Ecco qui la prima torta, quella per le maestre (l’insegnante di nuoto aspetterà il suo turno!). L’idea nasce dal fatto che volevo provare una torta di Montersino, crostata di pane e mele in crosta croccante, e dal fatto che avevo un panettone ancora incartato e buonissimo, davvero un peccato non utilizzarlo! Quindi ho preso la ricetta del libro Peccati di Gola e l’ho modificata un pò

      Ricetta: Crostata di panettone e mele in crosta croccante

      Ingredienti

      Per la torta:

      • 400 gr di pasta frolla
      • 400 gr di mele (dicamo due mele)
      • 240 gr di panettone (il mio era con solo uvetta)
      • 30 gr di rum
      • buccia di limone grattugiata
      • 40 gr di latte
      • 80 gr di burro fuso
      • cannella
      • 20 gr di pinoli

      Per la crosta croccante:

      • 100 gr pasta frolla
      • 60 gr di noci

      Procedimento:

      Tagliare le mele  e il panettone a cubetti; versare quest’ultimo in una ciotola e ammorbidirlo col latte. Unire tutti gli ingredienti del ripieno e amalgamere bene il tutto. Stendere la frolla (io lo faccio sempre fra due fogli di carta forno, così è semplice lavorarla, non si attacca al mattarello e, una volta tolto il foglio di carta superiore, è banalissimo rovesciarla sulla teglia) e foderare una teglia, ben imburrata, da 20 cm (la mia era di 24)-Bucherellare il fondo con la forchetta e spennellare con della marmellata di albicocche. Riempire con il ripieno. Grattugiare le noci e unirle ai 100 gr di frolla. Ridurre in grosse briciole  e sistemare sulla superficie della torta. Cuocere a 180° per 35-40 minuti.

      Ah, dato che ci sono, inserisco anche questa nella raccolta:

      COMUNCIAZIONE DI SERVIZIO

      Montersino, nel suo libro, spiega molto bene la pasta frolla come ingrdiente di base. Metto un piccolo riassunto, in tema con questa torta, per chi fosse interessato.

      A prescindere dal tipo e dalla quantità degli ingredienti ultilizzati, esistono, per la frolla,  3 metodi di impasto, che hanno in comune la caratteristica di lavorare tutto il più velocemente possibile:

      1. metodo classico
      2. metodo sabbiato
      3. metodo montato

      Il metodo classico consiste nel lavorare con la foglia dell’impastatrice (o a mano) lo zucchero con il burro. Vanno aggiunte poi le uova, poco per volta, in modo da farla completamente assorbire. Infine vanno aggiunti gli aromi e la farina, necessaria ad assorbire la parte acquosa della preparazione. Col metodo sabbiato, la farina viene miscelata col burro, al fine di ottenere un composto non compatto ma sabbioso, in modo che il burro rivesta le molecole di amido e il glutine, mantenedole separate le une dalle altre e impermeabilizzandole. In questo modo, sono meno vulnerabili all’umidità anche dopo la cottura, legando meno fra di loro e dando un risultato di friabilità maggiore rispetto al metodo tradizionale. Il successivo passaggio consiste nell’aggiungere zucchero e uova, che con la loro alta percentuale di acqua riescono a far legare il tutto restituendo la compatezza necessaria per poter stendere la pasta. Nel metodo montato, usato per frollini o pasticceria secca si lavora il burro con la frusta in planetaria (o con uno sbattitore) fino a ridurlo a pomata. A questo punto si ferma la planetaria e si aggiunge lo zucchero a velo. Si rimette in moto la macchina al minimo fino a che il burro non viene assorbito e poi si aumenta la velocià e si fa montare bene il tutto fino ad ottenere una soffice crema.Infine, si aggiungono le uova sbattute e per ultimo la farina, che verrà aggiunta solo dopo aver sostituito la frusta con la foglia (oppure, si deve spegnere lo sbattitore e continuare con un cucchiaio di legno o spatola). Questo tipo di frolla si usa con il sach a poche: si formano i frollini e solo successivamente alla formatura del biscotto, a differenza degli altri due metodi, si fa riposare in frigo.

      La frolla che ho utilizzato in questa ricetta è quella classica, fatta con

      • 500 gr di burro
      • 800 gr di farina
      • 300 gr di zucchero
      • 120 gr di tuorlo
      • due cucchiaini di estratto di vaniglia (non la vanillina! Meglio niente!)
      • un pizzico di sale
      • buccia di limone

      In genere ne faccio sempre una dose maggiore e poi divido in parti uguali quella che avanza e la congelo.

    • Ricordi di infanzia

      Gen 9th

      Ognuno di noi ha dei piatti, dei cibi o dei dolci che hanno un significato particolare, vuoi perchè sono legati ad un ricordo o ad un periodo vuoi perchè li trovi solo in un luogo e in nessun altro.

      Per me, un dolce legato all’infanzia è questo cannolo di frolla al cacao.  In realtà, non vale solo per me perchè era la merenda tipica di mio padre e i suoi fratelli, dato che il dolce in questione si trova, tutt’ora,  in un bar del Corso Centrale del nostro paese di origie, Sapri. Mi fa tenerezza sentire i ricordi di mio padre e di mio zio che, quando avevano le lire sufficienti, si compravano questo “spuntino” fuori pasto (diciamolo, non del tutto dietetico!) considerando che è una cosa che ho fatto (e faccio) anche io! Quando d’estate eravamo tutti insieme e arrivava a tavola il vassoio incartato con la carta bianca dalle scritte verdi, già sapevo quale sarebbe stata la scena all’apertura: lo sguardo andava ai cannoli di frolla al cacao e i massimi estimatori di questa pasta (mio zio, mia cugina ed io), dopo aver verificato il numero esatto di pezzi presenti, valutavano se poter star tranquilli o se ingaggiare una dura lotta psicologica per ottenere il permesso di scegliere per primi.

      Ho quindi deciso di ovviare al problema e di tentare di ripetere a casa gli oggetti del contendere!

      Ne sono soddisfatta e ho deciso di condividere il risultato!

      Ricetta: Cannolo di frolla al cacao con crema pasticcera al burro

      Ingredienti:

      Pasta frolla al cacao:

      • 430 gr di farina 00
      • 30 gr di cacao amaro
      • 200 gr di strutto
      • 100 gr di zucchero
      • 3 cucchiai di acqua fredda
      • 1 uovo
      • 1 pizzico di sale

      Per la glassatura:

      • 100 gr di cioccolato fondente (io ho usato quello al 60%)

      Per la crema:

      • 4 tuorli
      • mezzo litro di latte
      • 125 gr di zucchero
      • 50 gr di farina 00
      • 250 gr di burro

      Procedimento

      Nella planetaria, impastare lo strutto con lo zucchero (lo strutto dà una particolare morbidezza alla frolla), aggiungere l’uovo, il sale e l’acqua fredda e infine la farina. Mettere a riposare in frigo per almeno 2-3 ore. Se non avete la planetaria va benissimo anche fatto a mano.  Per cuocere i cannoli, sono indispensabili i cannelli per dare la forma. Si trovano facilmente nei casalinghi o nei negozi specializzati per feste. Dopo il riposo in frigo, stendere la frolla a crica 4 mm e tagliarla in quadrati di 10 x 10 cm. Spennellare i cannelli con del burro fuso e avvolgervi un quadrato di frolla sopra. Far cuocere a 180° per 15-20 minuti (dipende dal vostro forno). Per la glassatura al cioccolato fondente, basta semplicemente far fondere a bagno maria il cioccolato, prendere il cannolo ormai freddo  alle estremità della base e immergerlo per qualche secondo nel cioccolato. Voltarlo in verticale per far scolare bene il cioccolato ed evitare che si creino delle gocce che crerebbero delle sbavature nella glassatura una volta  posato il cannolo su un vassoio a freddare. Con questa dose ho ottenuto 14 cannoli.

      Preparare la crema pasticcera: sbattere i tuorli con lo zucchero e aggiungere la farina setacciata. versare a filo il latte scaldato e cuocere a fuoco basso fino a cottura. Far raffreddare la crema. Montare con lo sbattitore il burro a pomata, fino a renderlo cremoso e ben amalgamabile  e aggiungerlo alla crema. Farcire i cannoli usando una sac-a-poche.

      Per dovere di cronaca, ho farcito metà cannoli con la crema pasticcera al burro (quella originale) e metà con crema chantilly (per spirito di innovazione: non erano affatto male!).

      Con questi cannoli di frolla al cacao partecipo alla raccolta di Ornella Un anno a modo mio

      e a

    • It’s Christmas Time: regali di natale (prima parte..)

      Dic 20th

      Natale è alle porte e non potevo non aderire al tormentone  “quanti kg di biscotti da regalare devo cuocere?”!

      Anzi…voglio esagerare e mi sono divisa il compito in due giornate: oggi ho cucinato la prima parte di biscotti e domani cercherò di finire con l’altra qualità e l’impacchettamento!

      Questi biscottini me li ha fatti assaggiare, la prima volta, una signora deliziosa, ottima cuoca e fonte di ricette che sono una garanzia: Zia Crostatina di Coquinaria. Nello stesso pomeriggio mi ha fatto assaggiare la Chiffon cake (sublime…ci sto studiando sopra..) e questi pasticcini: I FROLLINI MONTATI VIENNESI DELL’ETOILE.

      Io ancora non conoscevo l’Istituto ETOILE (per intenderci, la scuola di pasticceria dove ha insegnato anche Montersino) ma mi è bastata questa ricetta (e quella della pasta frolla fine) per inserirlo nella mia personale top ten di “posti dove mi piacerebbe andare”, subito dopo Parigi e New York :).

      Ringrazio ancora la cara Zia Crostatina per avermi fatto scoprire questi pasticcini, che hanno la fragranza e la morbidezza della pasticceria da the che si trova in pasticceria.

      RICETTA: Frollini Montati Viennesi dell’Etoile

      Ingredienti:

      • 250 gr di burro morbido
      • 100 gr di zucchero a velo
      • 40 gr di albume
      • 300 gr di farina 0
      • un pizzico di sale
      • un cucchiani di estartti di vaniglia (io ne ho messi due)

      Procedimento:

      Montare il burro con lo zucchero nella planetaria, aggiungere l’albume poco alla volta e l’estratto di vaniglia, setacciare la farina con il sale e aggiungerlo al composto.

      Formare i biscotti con la sparabiscotti (con la quale ho ancora un conto in sospeso) o con la sac a poche e metterli a riposare i  frigo per 60 minuti. Cuocere a 180° per 15 minuti.

      Fatti raffreddare, li ho decorati e farciti in tre modi diversi: intengendoli nel cioccolato fuso, spolverizzando di cannella e intengendo prima nel cioccolato fuso e poi nella farina di cocco. Ovviamente si possono farcire con marmellate, crema al gianduia, zucchero a velo, etc.. o lasciarli semplici perchè sono buoni anche così.

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            • Le conchiglie alle mandorle di Massari: ecco che ti regalo per Natale 2 12/18
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            • Le perle estive dei miei figli e una glassa azzurra come il mare 08/24
            • Le Pesche di Prato: ritorno al passato 02/26
            • Le raviole del plin di grano arso, con 'nduja su fondo di fagioli e peperoni cruschi 09/16
            • Le spirali al limone di Iginio Massari 01/24
            • Le Strade 05/11
            • Le strade della mozzarella 03/20
            • Le strade della Mozzarella 2013: il Contest 03/11
            • Le Strade della Mozzarella 2013: prima parte 05/12
            • Le torte per le feste: la torta al limone della mamma 11/14
            • Lei balla, non da sola. 07/09
            • Letterina di Babbo Natale...c'è grossa crisi 11/30
            • Lo Stupidario della maturità 07/17
            • L’avventuroso viaggio delle uova fresche 04/10
            • L’importante è avere le basi 06/18
            • L’importanza del metodo 05/11
            • Mal comune mezzo gaudio: le figuracce non le faccio solo io…. 06/06
            • Minestrina. In brodo di parmigiano, mozzarella di bufala e gelè di corbarino 12/20
            • Minestrone di riso, latte e zucca 02/17
            • Mont-blanc hommage di Pierre Hermé per il contest Dolci d'autore 08/27
            • Mousse al lampone per un vortice lampone e cioccolato al latte 04/10
            • Mousse alla nocciola con cremoso vellutato al caramello: Di Carlo docet. 06/06
            • Mousse leggera al cioccolato al latte (e cose di cui rimproverarsi) 01/04
            • Muffin all'uva fragola 08/29
            • Nel vortice dei macaron... 12/29
            • No fragole? No party 03/24
            • Non è vero ma ci credo 06/29
            • Ode al Pane 04/20
            • Oh che bel castello… 06/02
            • Oltraggiosi, indecenti chocolate cookies 07/24
            • Opere d’arte: il Pane e i Sassi di Matera 08/23
            • Ospiti indesiderati.... 03/02
            • Passerà... 06/19
            • Pasta alle vongole veraci, patate e zucchini essiccati 09/05
            • Pasta e piselli (freschi!!) 05/12
            • Pastiera week! 03/26
            • Pastuccelle con giuncata, pepe, rosmarino e miele 02/21
            • Pensavo fosse amore... 03/08
            • Pensierini di Pasqua 2012 04/04
            • Peperoni ripieni di cous cous 07/05
            • Pici "Infernali", il cibo e la Divina Commedia 01/21
            • Pici cacio e pepe su fagioli e ceci al fiasco 01/13
            • Più le cose sono semplici... 02/06
            • Polenta di castagne con baccalà dolce forte 12/12
            • Pop corn ricoperti al cioccolato 10/11
            • Pound cake panna e fragole 03/08
            • Presa da insana passione... 02/21
            • Profumi di sottobosco 06/29
            • Prove tecniche di Natale: cantucci 11/09
            • Quando c'era solo l'aperitivo... 10/12
            • Quando il lupo ha paura di cappuccetto rosso.. 04/30
            • Quando la farina conta 10/15
            • Questioni di sicurezza 07/26
            • Questo amore 02/14
            • Ricotta e fichi con sorpresa 05/14
            • Risi e bisi (alla maniera dei fratelli Cerea) 05/17
            • Risotto asparagina, vongole e fave 05/18
            • Risvegli…. 05/22
            • Roba da blog..(ovvero torta ripiena di caramelle) 03/21
            • Rocky Road Fudge Bars 01/24
            • Rosolio al cedro e liquore al cioccolato... 12/21
            • Salmone in salsa di cocco e lime 02/14
            • Scarpette rosse 11/20
            • Se il lupo ha paura di Capuccetto Rosso, Biancaneve è terrorizzata dai Nani 08/14
            • Seconda ricetta per Dissapore: il gelato al panettone 12/03
            • Segni d'estate 06/10
            • Semifreddo al Pedro Ximenez e cremoso di fichi 05/30
            • Siparietti d’Agosto 08/21
            • Sorbetto di melagrana e rose 11/14
            • Spaghetti aglio e olio in acqua di broccoli e straccetti di mozzarella 06/10
            • Spaghetti prosciutto e melone 05/17
            • Spezzatino al latte e rosmarino con pane a lievitazione in acqua 01/17
            • Stinco di vitello in crosta di senape (di Ernst Knam) 10/20
            • Tarte tatin alle fragole 05/01
            • Tartellette castagne e cioccolato. 02/28
            • Tempi di diplomi e happy hour 06/25
            • Tempo adatto..per un panettone! 09/25
            • Tempo di ciliegie e di aiuti 05/31
            • Tendenze reali e pensierini nostrani 11/20
            • Torta all'arancia 07/14
            • Torta di mele...appassionatamente 09/03
            • Torta miele, basilico e noci caramellate per l'mtc 02/12
            • Torta ricotta e fichi 08/22
            • Torta Sapori del Bosco 08/31
            • Tortine mele e caffè 04/01
            • Tronchetto gianduia, caffè e noci caramellate 10/14
            • Tutti pazzi...per la Saba 02/10
            • Un giornata intensa 05/14
            • Un pò d’autunno 10/16
            • Un porta bon bon per Babbo..Natale 11/27
            • Un'insolito gelato 07/28
            • Una consolante eredità 10/19
            • Una pasta fredda...finalmente! 03/18
            • Una ricetta insieme a Maffo 03/15
            • Una torta con i tacchi 02/11
            • Una torta di mele buonissima: la Melamangio di Stefano Laghi 09/24
            • Una torta di mele copiata..... 02/01
            • Una vacanza in blu 01/09
            • Variazioni di fideuà: all'acqua di pomodoro e al brodo di basilico 03/16
            • Vin d'orange 02/24
            • Vive l’Italie Forza Francia 07/18
            • Volevano essere lagane 05/27
            • Zuppa di fagioli, cavolo nero, castagne e salsiccia: è ancora mtc 01/12
          • ►Antipasti (47)
          • ►Conserve (16)
            • ►Marmellate (7)
          • ►Contorni (24)
            • ►patate (16)
          • ►Cucina dal Mondo (85)
            • ►cucina americana (1)
            • ►cucina brasiliana (1)
            • ►cucina catalana (1)
            • ►Cucina ebraica (5)
            • ►Cucina francese (26)
            • ►Cucina inglese (2)
            • ►cucina mediorientale (5)
            • ►Cucina persiana (2)
            • ►cucina thailandese (1)
          • ►Cucina delle feste (118)
            • ►Carnevale (6)
            • ►Natale (27)
            • ►Pasqua (10)
            • ►San Valentino (1)
          • ►Cucina Regionale Italiana (167)
            • ►Campania (43)
            • ►Cucina romana (6)
            • ►Emilia (3)
            • ►Lazio (7)
            • ►Liguria (2)
            • ►Lucania (6)
            • ►Marche (1)
            • ►Puglia (7)
            • ►Sicilia (10)
            • ►Toscana (8)
            • ►Veneto (2)
          • ►dessert (85)
          • ►Dolci (636)
            • ►Biscotti (32)
            • ►Cioccolato (69)
              • ►Ganache (8)
            • ►Creme (68)
            • ►Crostate (32)
            • ►Decorazione (25)
              • ►cioccolato plastico (1)
              • ►Pasta di zucchero (4)
            • ►Dolci dal mondo (22)
            • ►gelati e sorbetti (8)
            • ►Tarte (23)
            • ►Tartellette (13)
            • ►Torte (29)
            • ►Torte da credenza (52)
            • ►Torte decorate (19)
          • ►Lievitati salati (14)
            • ►Pizza (3)
          • ►Pane (13)
          • ►Piatti unici (21)
            • ►polenta (3)
          • ▼Preparazioni Base (36)
            • ► (36)
              • 3 frolle salata alla noci con chantilly al pecorino 02/19
              • Churros con salsa al parmigiano e paprika per 4cooking. 06/21
              • Crostata al cioccolato gianduia e namelaka 09/21
              • Hamburger, per l'mtc! 06/20
              • Il bignè di San Giuseppe e differenze con le zeppole 03/07
              • Il burro di cocco..homemade! 07/09
              • Il tristororoscopo e una terrina per MTC 03/15
              • La sfida dell'MTC di Aprile 2015 è... 04/05
              • Per chi suona la lussazione 10/17
              • Quiche al sapore di Brasile: latte di cocco e gamberi 03/19
              • Ravioli con farina di porcini, bisque di gamberi e crudo di gamberi 11/16
              • Torta di mele...appassionatamente 09/03
              • Torta salata agnello, carciofi e menta 03/22
            • ►pasta choux (5)
            • ▼Pasta frolla (18)
              • 3 frolle salata alla noci con chantilly al pecorino 02/19
              • A volte ritornano.... 02/04
              • An App a day... 07/09
              • Crostatine pops 04/25
              • Di pasticciotti e variazioni 10/21
              • Ho fatto un pasticcio..anzi no, un pasticciotto! 02/08
              • Il burro di cocco..homemade! 07/09
              • It's Christmas Time: regali di natale (prima parte..) 12/20
              • L'insostenibile leggerezza del dirigere 01/16
              • La lista delle cose che non esistono 03/02
              • La torta nella mela 04/28
              • Le sfogliatelle frolle 04/22
              • Oh che bel castello… 06/02
              • Ricordi di infanzia 01/09
              • Star Wars: il ritorno dello Jedi..e una torta al limone 02/15
              • Torta di mele...appassionatamente 09/03
              • Un giornata intensa 05/14
              • Un porta bon bon per Babbo..Natale 11/27
          • ►Primi (129)
            • ►gnocchi (8)
            • ►Pasta (45)
            • ►Riso (10)
          • ►Secondi (45)
            • ►Carni (13)
            • ►Pesce (5)
            • ►Uova (8)
        • ►Senza categoria (31)
        • ► (360)
          • ...e al volo sorprese gentil farfalletta 02/17
          • 3 frolle salata alla noci con chantilly al pecorino 02/19
          • 50 e non sentirle! 09/05
          • A tutta Forza...dell'ordine 10/24
          • Agatì, paro: non sparigliare mai 02/05
          • Agguanta 'na mela 12/06
          • Ai se eu te pego! 04/13
          • Al mio primo ballo 02/02
          • Amare verità 04/15
          • Amaretti morbidi alle nocciole del Piemonte e cedro candito 12/16
          • Ambizioni...celestiali 05/19
          • An App a day... 07/09
          • Anelli alle nocciole 05/18
          • Assaggio al buio: pastiera con la crema vs pastiera senza crema 03/30
          • Auguri sonori! 12/25
          • Baffi di cioccolato 06/01
          • Benvenuto Autunno (e parlo di un dolce) 10/04
          • Bicchierini di pasta al pomodoro 05/16
          • Biscotti di Sassuolo, canestrelli o che dir si voglia. 12/29
          • Biscotto a righe con ganache spumosa per l'mtc 04/12
          • Biscotto da viaggio: banana, farro e cioccolato 04/24
          • Brioche che vengono dall'est 11/03
          • Buon compleanno Alessandra! 01/27
          • Buon compleanno Alessandra! 01/27
          • Cake gianduia noisette 03/06
          • Cake salato pomodori secchi e guanciale 10/14
          • Caramello salato al latte di cocco 06/27
          • Castagne, more e cioccolato..tutto in una torta. 11/16
          • Cavolfiori (viola) al forno con insalata di nocciole 01/12
          • CDB - Tah chin-e barreh: dalla Persia, un timballo di riso ed agnello. 03/07
          • CDB e il Mont Blanc a la moroise 12/10
          • CDB e il Pomodoro 'ncoppa: Assoluto di Pomodoro 07/29
          • CDB: che la staffetta natalizia abbia inizio 12/04
          • CDB: Cheesecakes salate con sorprese di frutta 12/07
          • CDB: delizia di babà al limone 10/31
          • CDB: I bonbon di baba' di Rossana Iodice 10/29
          • CDB: I cucciddati ed il profumo del Natale. 12/14
          • Chi vuol esser lieto sia... 06/16
          • Chiacchiere a Venezia 02/05
          • Chiacchiere in giro per il mondo: Gosh-e-feel 02/09
          • Chocolate and pistachio sweet pillow 02/25
          • Chocolate chip cookies colorati! 03/10
          • Churros con salsa al parmigiano e paprika per 4cooking. 06/21
          • Ci portiamo avanti col lavoro: le lasagne di Carnevale! 01/04
          • Ci riprovo: babà con cremoso fresco all'acqua 05/15
          • Cibo da strada? no da palestra! 11/15
          • Coconut bread 05/29
          • Coffee bread 07/05
          • Coffee cake al dulce de leche 09/13
          • Come condire le frappe, ovvero dimmi che frappa scegli e ti dirò chi sei 01/21
          • Come le ciliegie 05/21
          • Compagni Di Blogger: i timballi 02/27
          • Compagni di Blogger: sua maestà il Babà 10/23
          • Confetti decorati 04/22
          • Confettura di uva fragola e rose 09/07
          • Conticini, una brioche, due telefonate e quattro mani 10/13
          • Cose difficili che sembrano facili 02/15
          • Creme Brulée al cacao alla violetta 01/05
          • Creme Brulée: lo stato dell'arte 03/02
          • Crepes ... lucano-francesi 03/13
          • Crescione con confettura albicocche e pepe 06/20
          • Crivella: il salotto chic e gustoso del Cilento, crocevia di luoghi e sapori. 08/29
          • Croissant al basilico ed è di nuovo mtc 09/18
          • Croissant con poolish 09/30
          • Croissant integrali 01/04
          • Croissant..svizzeri, ovvero allo Sbrinz 10/20
          • Cronaca di una torta annunciata 07/02
          • Crostata al cioccolato gianduia e namelaka 09/21
          • Crostata cacao, ricotta e pere 11/09
          • Crostata cocco e lampone 11/11
          • Crostata pistacchi e mele 02/26
          • Crostate di crema e fragole 03/16
          • Crostatine pops 04/25
          • Danish pastries di Felder 01/18
          • Di dinosauri, pipistrelli, castagne e cachi mela 11/25
          • Di griglie, intrecci e frangipane 04/14
          • Di miglioramenti, condivisioni e ricicli 04/10
          • Di Mozzarella, Pizza e Strade 02/28
          • Di piadine e di un lungo ponte Romagna-Brasile 06/16
          • Di prove, esistenze e cup cake 07/24
          • Di riti e di croissant 10/08
          • Di un aperitivo diverso e del perché mio fratello mi chiama fucking planner. 01/16
          • Dolci Regali: il terzo libro dell'mtc! 12/16
          • E arrivano i porcini.. 09/29
          • E' L'ORA DEL paTE'! Il primo libro dell'MTC 12/05
          • E' l'ora del tè: crostata ricotta e visciole! 11/20
          • E' tornato l'MT Challenge: le raviole del plin (di grano arso) 09/15
          • Eclair Ispahan per l'mtc 09/21
          • Etoiles de noel a la cannelle e Buon Natale! 12/23
          • Facile, buona e veloce! 05/04
          • Fantasia peramellata 01/13
          • Fegato alla veneziana 04/24
          • Fortissimamente crepes 03/14
          • Fratelli Coltelli 12/02
          • Frittata di pasta e Matrimonio all'Italiana 09/01
          • Girandole di mafaldone con ricotta, zucchine e mozzarella su crema di parmigiano e farina di spinaci 01/23
          • Gnocchi con farina di spinaci, pinoli, uvetta e provolone podolico 09/11
          • Gnocchi di castagne con zabaione alla birra e speck croccante 10/24
          • Gnocchi di castagne ripieni di zucca per l'MTC 11/13
          • Gnocchi ripieni di pesto, alla bisque di gamberi e sfere di gamberi crudi 09/19
          • Gnocchi su crema di melanzane affumicate con San Marzano, arancia e cacao 09/13
          • Granita di caffè e chantilly semiliquida al mascarpone di Montersino 01/24
          • Hamburger con uovo e tartufo per l'mtc 06/22
          • Hamburger, per l'mtc! 06/20
          • Ho baciato di sfuggita. Per l'mtc. 02/21
          • I "miei" PREMI dell'MTC 09/18
          • I brownies (di Rossana) al cioccolato e fragole 03/20
          • I canederli con cuore al tartufo in brodo di parmigiano 01/26
          • I cannoli siciliani 02/22
          • I chocolate crinkle cookies 11/21
          • I croissant au beurre di Felder 05/06
          • I croissant di Philippe Conticini 11/04
          • I dolci per le feste sono tornati: la Meringata 11/06
          • I dolci per le feste: la charlotte ai frutti di bosco di Iginio Massari 09/13
          • I Filetti di frolla Milano di Massari 10/09
          • I fiocchi di neve di Poppella 02/25
          • I fogli crescono sugli alberi 04/15
          • I Krumiri di Giovanni Pina: ecco che ti regalo per Natale 1 12/09
          • I Ma'amul di Ottolenghi 10/28
          • I Muffin, i samizdat e Dostoevskij 11/19
          • I panetti alle mandorle di Iginio Massari 04/16
          • I panzerotti catanesi (e la mia personale rivincita) 04/02
          • I pici del compromesso 01/26
          • I rustici (ai piselli e al tonno) 01/20
          • I topinambur e torture di oggi 02/16
          • I tortelli alla ricotta di Iginio Massari 02/07
          • I Tortini di ISCHL 11/28
          • I'm at the payphone.. 05/24
          • Il babà e il gelato si incontrano, con Sabatino Sirica ed Enzo Crivella 08/22
          • Il babbamisù 02/17
          • Il bignè di San Giuseppe e differenze con le zeppole 03/07
          • Il cake metodo bignè di Stefano Laghi 09/14
          • Il castagnaccio salato con cipolle di tropea, salsiccia e noci 11/20
          • Il chili "pastissado" 04/17
          • Il contest de Le strade della mozzarella: pasta veggie style 12/27
          • Il contest IoChef e il mio piatto di sapori lucani 09/09
          • Il Donna Rosa Tiramisù per l'mtc! 11/17
          • Il gelato alla crema di castagne 10/19
          • Il gelato Biancaneve 07/15
          • Il lampredotto alla (bella) Elena 05/24
          • Il Master "conciati per le feste": il buffet di Capodanno 12/22
          • Il Master "Conciati per le feste": la proposta Country 12/16
          • il Master MTC: la tavola elegante per il pranzo di Natale 12/18
          • Il pane al pesto 06/13
          • Il pane dolce al limone 06/28
          • Il peposo alla fornacina 05/25
          • Il plum cake al cocco di Iginio Massari (con cranberry) 01/31
          • Il pollo peri peri per l'mtc n. 63! 02/18
          • Il riciclo della colomba 04/17
          • Il Salone del Gusto 11/04
          • Il sartù di riso per l'mtc n 65 04/15
          • Il secondo contest: bufala in fermento 12/28
          • Il sedano rapa: doveva succedere prima o poi! 09/21
          • Il sugo all'imperatora (e guai estivi) 08/29
          • Il timballo Pitagorico di Vincenzo Corrado 03/05
          • Il tristororoscopo e una terrina per MTC 03/15
          • Il tronchetto di Natale e un bel cremoso al fondente 01/09
          • Il trucco c'è... 09/10
          • Il Turron de coco per la staffetta di CDB 12/13
          • Il vincitore dell'MTC n. 47 è... 05/02
          • Insalata da Tiffany: perché #questoepiubello 07/17
          • Insalata di riso venere 08/13
          • Io non mangio da solo 10/13
          • Knit apple pie ovvero un guscio di brisèe che sembra una maglia 10/16
          • L'amatriciana Unforketable di Niko Romito 03/03
          • L'ora di musica 06/27
          • L'ultimo libro di Michalak e una torta au citron 02/28
          • La Baklava Persiana (Baagh-lava) 02/20
          • La bella Estate 02/19
          • La Brioche Saint Genix di Felder 02/06
          • La charlotte di Iginio Massari 04/19
          • La crostata Campagnola, e chicchissima, di Gianluca Fusto 02/23
          • La cuoca più brava del mondo 05/11
          • La Facoltà di Pasticceria (e una torta di carote) 05/06
          • La finta cassata e un nuovo blog 03/21
          • La fraisier rivisitè di Christophe Renou 11/13
          • La fregula sarda 05/22
          • La glassa a specchio al cioccolato di Antonio Bachour 10/15
          • La Glassa Verde di Antonio Bachour 04/08
          • La Guimave di Michalak: un po' marshmallow un po' mousse 12/02
          • La mozzarella con la polpetta intorno 04/19
          • La New York style Cheesecake di Martha Stewart 05/24
          • La pasta con le puntarelle, alici e pane all'aglio 04/14
          • La pasta reale di Grazia 10/09
          • La pastiera salata 03/30
          • La pizza 2017: la Scarpetta di Franco Pepe 10/24
          • La pizza al piatto di Antonietta 06/11
          • La prima ciabatta.... 07/06
          • La prima domenica del mese 03/05
          • La sfida dell'MTC di Aprile 2015 è... 04/05
          • La simil Fiesta e il "Mio Parco" 06/07
          • La staffetta natalizia di Compagni di Blogger: dolci dal mondo 12/03
          • La tarte citron di Amaury Guichon 02/05
          • La tarte framboise di Cyril Lignac 05/29
          • La tarte tatin di Philippe Conticini 02/27
          • La torta di tagliatelle 06/26
          • La torta Malaga 05/15
          • La torta nella mela 04/28
          • La torta salata ligure-pugliese 09/16
          • La Valle d'Itria e i suoi tesori 08/10
          • Lagane e ceci per l'mtc di Gennaio! 01/11
          • Lasagna aperta con verdure, besciamella e gocce di aceto balsamico 03/28
          • Lasagne in vasocottura per l'mtc 10/16
          • Le cassatelle di ricotta ragusane 01/07
          • Le collorelle di Caltagirone e Buon Natale! 12/25
          • Le conchiglie alle mandorle di Massari: ecco che ti regalo per Natale 2 12/18
          • Le frappagnole...ops castagnole di Iginio Massari 02/26
          • Le frappe con tante bolle! 01/14
          • Le frittelle veneziane di Luigi Biasetto 02/11
          • Le perle estive dei miei figli e una glassa azzurra come il mare 08/24
          • Le Pesche di Prato: ritorno al passato 02/26
          • Le raviole del plin di grano arso, con 'nduja su fondo di fagioli e peperoni cruschi 09/16
          • Le sapresine 11/18
          • Le sfogliatelle frolle 04/22
          • Le spirali al limone di Iginio Massari 01/24
          • Le Strade 05/11
          • Le strade della mozzarella 03/20
          • Le strade della Mozzarella 2013: il Contest 03/11
          • Le Strade della Mozzarella 2013: prima parte 05/12
          • Le Strade della Mozzarella 2013: seconda parte 05/13
          • Le strade della mozzarella 2014 e il contest 02/19
          • Le strade della mozzarella 2016 04/20
          • Le strade della mozzarella: seconda ricetta 02/24
          • Le torte per le feste: cominciamo dal Profiteroles 11/17
          • Le torte per le feste: il Mont Blanc di Felder 12/21
          • Le torte per le feste: il Saint Honoré all'italiana di Iginio Massari 11/24
          • Le torte per le feste: la torta al limone della mamma 11/14
          • Lei balla, non da sola. 07/09
          • Lo sgomento e lo spezzatino alla birra per l'MTC 01/13
          • Lo Stupidario della maturità 07/17
          • Loison: e la tradizione si rinnova 04/13
          • L’avventuroso viaggio delle uova fresche 04/10
          • Macaron al Vin Chaud e al pain d'epices: mtc n.62! 01/17
          • Mele con ripieno di agnello e melagrana 11/24
          • Millefoglie mele e crema leggera alla vaniglia 11/06
          • Minestrina. In brodo di parmigiano, mozzarella di bufala e gelè di corbarino 12/20
          • Minestrone di riso, latte e zucca 02/17
          • Moelleux alla crema di marroni, cioccolato e nocciole 11/26
          • Mont-blanc hommage di Pierre Hermé per il contest Dolci d'autore 08/27
          • Mousse al cioccolato con pop corn e arachidi caramellate. 10/26
          • Mousse al lampone per un vortice lampone e cioccolato al latte 04/10
          • Mousse alla nocciola con cremoso vellutato al caramello: Di Carlo docet. 06/06
          • Mousse fragole e cocco e Buona Pasqua! 04/19
          • Mousse leggera al cioccolato al latte (e cose di cui rimproverarsi) 01/04
          • Muffin all'uva fragola 08/29
          • Muffin alla zucca e cream cheese 11/23
          • Muffin e l'mtc di questo mese 11/14
          • Napoli: il sacro e il profano, la fantasia e la realtà 05/24
          • Nel vortice dei macaron... 12/29
          • New York style Cheesecake al cocco 03/02
          • No fragole? No party 03/24
          • Non è vero ma ci credo 06/29
          • Ode al Pane 04/20
          • Oltraggiosi, indecenti chocolate cookies 07/24
          • Ospiti indesiderati.... 03/02
          • Panna cotta alla nocciola di Antonio Bachour 10/22
          • Panna cotta lampone e rosa 01/05
          • Parigi e tutto quello che un amante della pasticceria e della cucina vuole comprare 01/24
          • Parigi. Una città in cui essere felici (prima parte) 10/02
          • Parigi. Una città in cui essere felici (seconda parte) 10/07
          • Parigi: dove fare colazione e anche merenda! 02/05
          • Parigi: e al diavolo il resto 12/09
          • Parigi: passage couvert, Galerie la Fayette maison e la più grande enoteca d'Europa. 01/29
          • Passerà... 06/19
          • Pasta al burro. Con pomodoro giallo e grattugiato di mozzarella. 12/22
          • Pasta alle vongole veraci, patate e zucchini essiccati 09/05
          • Pasta e piselli (freschi!!) 05/12
          • Pastiera week! 03/26
          • Pastuccelle con giuncata, pepe, rosmarino e miele 02/21
          • Pensavo fosse amore... 03/08
          • Pensierini di Pasqua 2012 04/04
          • Pepe in grani: la definizione di Pizza 01/07
          • Peperoni ripieni di cous cous 07/05
          • Per chi suona la lussazione 10/17
          • Per un pungo di mandorle...pure io! 05/16
          • Perché, per 5 ore buone, ho odiato i pasticceri parigini 01/09
          • Pici "Infernali", il cibo e la Divina Commedia 01/21
          • Pici cacio e pepe su fagioli e ceci al fiasco 01/13
          • Più le cose sono semplici... 02/06
          • Polenta di castagne con baccalà dolce forte 12/12
          • Pop corn ricoperti al cioccolato 10/11
          • Pound cake panna e fragole 03/08
          • Presa da insana passione... 02/21
          • Prove tecniche di Natale: cantucci 11/09
          • Quando c'era solo l'aperitivo... 10/12
          • Quando la farina conta 10/15
          • Questo amore 02/14
          • Quiche al sapore di Brasile: latte di cocco e gamberi 03/19
          • Ravioli con farina di porcini, bisque di gamberi e crudo di gamberi 11/16
          • Ravioli con fiori di sambuco: il bianco 05/20
          • Ricominciare 06/13
          • Ricotta e fichi con sorpresa 05/14
          • Risi e bisi (alla maniera dei fratelli Cerea) 05/17
          • Risotto asparagina, vongole e fave 05/18
          • Roba da blog..(ovvero torta ripiena di caramelle) 03/21
          • Rocher ... fatti in casa 04/26
          • Rocky Road Fudge Bars 01/24
          • Rosolio al cedro e liquore al cioccolato... 12/21
          • Sablée, fragole, bavarese allo yogurt, eclair...chi offre di piu? 05/09
          • Salmone in salsa di cocco e lime 02/14
          • Sapri e qualche luogo di godimento culinario 08/13
          • Sapri, bellezza e suggestione nel Cilento 07/15
          • Scarpette rosse 11/20
          • Seconda ricetta per Dissapore: il gelato al panettone 12/03
          • Segni d'estate 06/10
          • Sfogliata ai peperoni e uovo al forno di Ottolenghi 11/17
          • Sformatini di polenta bianca con finferli, stracchino e speck 10/12
          • Siamo "tournati": Le torte salate, nuovo libro dell'MTC! 03/31
          • Sognando le Mauritius 07/06
          • Sorbetto di melagrana e rose 11/14
          • Spaghetti prosciutto e melone 05/17
          • Spatzle con emmentaler e cipolla caramellata alla birra 10/21
          • Spezzatino al latte e rosmarino con pane a lievitazione in acqua 01/17
          • Staffetta estiva di Compagni di Blogger: pomodoro 'ncoppa! 07/22
          • Stinco di vitello in crosta di senape (di Ernst Knam) 10/20
          • Taieddhra riso, patate e cozze (con acqua di pomodoro) 05/18
          • Tapas più cucina romana per l'mtc 10/15
          • Tarte tatin alle fragole 05/01
          • Tartelletta di riso al cioccolato 09/27
          • Tartellette castagne e cioccolato. 02/28
          • Tempo di ciliegie e di aiuti 05/31
          • Torta all'arancia 07/14
          • Torta di mele...appassionatamente 09/03
          • Torta limone fragole e pistacchio 03/12
          • Torta miele, basilico e noci caramellate per l'mtc 02/12
          • Torta ricotta e fichi 08/22
          • Torta salata agnello, carciofi e menta 03/22
          • Torta salata ai fiori di sambuco, zucca e mousse di formaggi 03/17
          • Torta Sapori del Bosco 08/31
          • Tortelloni di ricotta con prosciutto crudo su crema di parmigiano e aceto balsamico 03/26
          • Tortine mele e caffè 04/01
          • Tre giorni al Campus Etoile Accademy 11/05
          • Tronchetto gianduia, caffè e noci caramellate 10/14
          • Tutorial: tutto sugli éclair 05/22
          • Tutti pazzi...per la Saba 02/10
          • Un dolce: vino rosso, cioccolato e more 11/07
          • Un giornata intensa 05/14
          • Un lampone nel cuore 03/08
          • Un porta bon bon per Babbo..Natale 11/27
          • Un'insolito gelato 07/28
          • Una consolante eredità 10/19
          • Una crema al burro speciale e idee sulla decorazione 12/03
          • Una foto ed una crociera...mi votate??? 05/22
          • Una giornata con Iginio Massari: il fan club alla volta di Brescia 03/18
          • Una pasta fredda...finalmente! 03/18
          • Una ricetta insieme a Maffo 03/15
          • Una torta con i tacchi 02/11
          • Una torta di mele buonissima: la Melamangio di Stefano Laghi 09/24
          • Una torta di mele copiata..... 02/01
          • Una torta di mele per Dissapore 11/21
          • Una vacanza in blu 01/09
          • Uno strudel da costiera per l'MTC 02/10
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          • Variazioni di fideuà: all'acqua di pomodoro e al brodo di basilico 03/16
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