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    • Una torta speciali…zzata!

      Mag 4th

      Una sorella che si specializza in ortopedia non capita tutti i giorni. Specie se è la sorellina più piccola, nonché zia d’America e portatrice sanissima di belle gambe. Oggi è stata una giornata in cui mi sono sentita davvero orgogliosa: ho visto una giovane donna bella, molto bella ma soprattutto brava e preparata.

    • Confetti decorati

      Apr 22nd

      Tempo di matrimoni, comunioni e cresime … e  mentre tutti si lamentano io sono quella che è sempre felice di partecipare a cerimonie varie! Mi piacciono, non ci posso far nulla! Vedo amici e amiche di vecchia data che si sposano e mi commuovo  ma c’è un particolare, lo ammetto! E’ che mi diverto un mondo a partecipare, anche solo tramite racconti, all’organizzazione dell’EVENTO! E va beh..ognuno ha i suoi problemi, il mio è la sindrome della wedding planner, si sa. Una delle ultime tendenze in fatto di cerimonie, è la confettata! Ecco, questa cosa è geniale!

    • Siparietti d’Agosto

      Ago 21st

      Io voglio dare per scontate che certe cose capitino a qualsiasi mamma. Deve essere così, perchè altrimenti c’è qualcosa di strano in quello che mi dicono i miei figli, che, a turno, se ne escono con discorsi che hanno il potere di lasciarmi basita. Io non commento, fate voi!

      DISCORSO ALBERTINIANO:

      (preambolo: mea culpa! Ogni tanto a casa mia si fanno i giochini psicologici per cercare di carpire che idea abbia il minore in esame, degli adulti che lo circondano! E’ un’operazione sadica, lo so…e quindi mi sta anche bene se una volta tanto sono stata bastonata da Albertino…però così si esagera).

      Io: ” Se tu fossi un animale, che animale saresti?”

      Albertino: “Il leopardo” (risponde con grossa convinzione)

      Io: “E papà?”

      Albertino: “Papà sarebbe un cane…e anche uno squalo” (beh..è il suo compagno di giochi e lo ha visto nuotare per ore, quindi come risposta è appropriata)

      Io:” E la sorellina?”

      Albertino:” Un micetto” (ovvio…ora quei due sono nella fase di quiete pre-litigio e quindi lui è tenero verso di lei)

      Domanda fatidica…

      Io” E mamma?”

      Albertino “hummm….tu sei un DINOSAURO”

      Io” ???????????????????????????????”

      Come un dinosauro????? Le altre volte ero stata, nell’ordine, un delfino (va beh..è intelligente), un cavallo (ci può stare, è elegante), un’aquila (e qui si vede che il bimbo è perspicace:) )…ma il dinosauro? Per stazza, età, condizione della pelle e estetica generale…non ci siamo! Non è che sia così lusinghiero! E poi perchè?? Che ho fatto di male per passare dall’aquila al Dinosauro?

      Con la massima vaghezza possibile, guardando in giro chiedo:

      ” Ehmm…e perchè proprio il dinosauro?”

      Albertino: “perchè è il mio animale preferito”.

      Considerando che siamo nel periodo in cui gli-animali-preferiti sono i più brutti e spaventosi sulla faccia della terra (serpenti, topi, ragni, lucertole e così via) penso con terrore a quale sarebbe la prossima associazione e decido che questi giochetti sono sciocchi e obsoleti! Tipici degli anni ’70! Ti pare che devo ricorrere a queste cose? No. Direi di no.

      DISCORSO PASIONERESCO:

      (Preambolo bis: come ogni santa donna che si rispetti, io non ho mai niente da mettermi. Non è che sia chissà quanto disordinata..è che proprio i vestiti scappano e non li trovo. Non parliamo poi delle scarpe! Sull’armadio è inciso: “di scarpe e borse non se hanno mai abbastanza!”. Così, tanto per ingannare il tempo, davo un’occhiata del tutto “disinteressata” a delle scarpe da donna )

      Mentre osservavo il sito, arriva la Pasionaria che prende una sedia e si mette vicino a me.

      Pasionaria: ” Ah, so belle mamma…io vojo le scarpe da pincipessa”

      Io: ” dai, guardiamo allora un pò di scarpe per te” (e ingenuamente sono andata sulle scarpe per bambina)

      Pasionaria” Nooooo..queste non sono da pincipessa, sono per le piccole! tu me le compri da grande, va bene mamma?”

      Io, tanto per assecondarla, sono andata sulla pagina delle ballerine, tanto per farle vedere una cosa da adulta ma non troppo distante da lei.

      Pasionaria: ” Ma nooo..così sono brutte! io le vojo col tacco come le tue e così le vojono pure le mie amichette e dicono che c’ho le scarpe belle”

      Io”???????????????????”

      Pasionaria” me le fai al compleanno mio e mi fai la festa!”

      Sinceramente ho glissato: le ho promesso una bella torta da principessa, pensando al fatto che a 3 anni ha le idee molto più chiare delle mie in fatto di moda…devo distrarla dal pensiero altrimenti mi manda in rovina :)!

      E che torta da principessa sia! Mi diverto sempre molto a decorare la doll-cake! La base (cioè la gonna della bambola) è una torta al pistacchio, la stessa che ho usato qui, mentre la decorazione è fatta con pasta di zucchero, royal icing e perline. Per la pasta di zucchero uso questa ricetta:

      RICETTA: PASTA DI ZUCCHERO

      Ingredienti

      • 450 gr di zucchero a velo
      • 50 gr di glucosio
      • 5 gr di colla di pesce
      • 30 ml di acqua

      Procedimento

      Mettere l’acqua in un pentolino e aggiungere i fogli di gelatina ad ammollare. Aggiungere il glucosio e mettere su fiamma bassissima  fichè non diventano completamente liquidi. Versare il liquido sullo zucchero, precedentemente setacciato e mescolare bene fino ad ottenere la massa di pasta di zucchero.

      Accorgimenti

      • utilizzate lo zucchero a velo comprato (perchè ha degli amidi aggiunti, necessari alla creazione della pdz..non vi dico la prima volta che l’ho fatta e ho usato lo zucchero a velo fatto in casa…disastroooooo)
      • la fiamma deve essere la più bassa che avete! Rigirate spesso il composto e non fatelo bollire altrimenti dovrete buttare tutto!
      • le dosi dello zucchero a velo sono, per quanto mi riguarda, indicative. Molte persone usano il robot da cucina per mescolare liquidi e zucchero a velo. Io mi trovo meglio mescolando tutto a mano, partendo da una certa quantità di zucchero (diciamo 2/3) a velo e poi aggiungendolo fino ad ottenere la consistenza desiderata. L’umidità influisce parecchio e non sempre la quantità di zucchero necessaria è esattamente quella prevista (può servirne un pò di più o un pò di meno)
      • Avvolgete la pasta da zucchero nella carta trasparente e poi mettetela in un contenitore a chiusura ermetica, se volete conservarlo.
      • Per ottenere della pasta da zucchero colorato, potete usare i coloranti alimentari in crema o in polvere (non uso mai quelli liquidi perchè ammorbidiscono troppo la pdz). Se usate quelli in crema, inserite qualche goccia nella pasta (per esempio con uno stuzzicadenti), lavoratela leggermente e poi riavvolgete la pdz nella pellicola  e aspettate 10-15 minuti. Tascorso questo tempo, necessario a far venire fuori tutti i pigmenti del colore, otterrete un bel colore omogeneo lavorandola poco. (le prime volte opttenevo solo una pdz  damascata..mai uniforme!)
      • per stendere la pasta di zucchero e lavorarla col mattarello, è comodo ungere il tavolo con la sostanza lipídica industriale a base di grassi idrogenati saturi ed altri additivi, usata da quelli che vogliono risparmiare sulla spesa alimentare (ma non su quella medica), concessa solo ai vegani come Azabel (va beh…io la pdz non me la mangio..quindi in questo caso la sostanza lipida etc. etc..è concessa :) ) e spolverare il tavolo, le mani e il mattarello con un pò di zucchero a velo (ma poco eh!)
      • un sito da cui prendere ispirazioni, idee e metodi: cake central

      P.S.: devo dirvi la faccia che ha fatto la piccola furfante quando ha visto la pincipessa ??? ^_^

    • Di viaggi, partenze e saluti: America cake

      Gen 7th

      Questa torta è per salutare una persona speciale: mia sorella affronterà a breve un nuovo capitolo della sua vita che, sono certa,  sarà tanto entusiasmante quanto intenso. E’ difficile salutare con parole adatte qualcuno a cui si è così legati e a cui si vuole così bene. Il groppo in gola è automatico. Meglio farlo con una torta, magari ad una festa con tutte le persone che più le vogliono bene :)

      Lasciamo, ora, da parte la commozione e parliamo di questa torta decorata che mi ha fatto penare e non poco. Non tanto per la realizzazione (o meglio, anche per quella) ma innanzitutto per la “progettazione”. Mia sorella desiderava una torta in pieno stile USA, giustamente, magari con una bella bandiera. Beh, quale miglior posto che non questo per cercare l’idea giusta? In fondo, cake central è il più grande sito mondiale per la decorazione ed è anche americano: vuoi che non si trovino torte con bandiere statunitensi?

      Le torte c’erano, eccome se c’erano! Un tripudio di stelle, strisce, colori sgargianti e bandiere in pasta di zucchero che partivano dal terzo piano e arrivavano all’ultimo con drappeggi da fare invidia ad un tappezziere. Tutto americano. Troppo americano. Devo dire che mi ero un pò depressa perchè non riuscivo a trovare una torta che mi piacesse. Quando poi ho cominciato a vedere aquile tridimensionali che planavano su torte foderate con la bandiera, ho quasi deciso di terminare la ricerca. Stavo abituandomi all’idea di una torta a due piani con il blu e le stelle bianche sopra e il bianco e le strisce rosse sotto. Insomma, decisamente appariscente. Poi, proprio perchè cakecentral resta il più grande sito mondiale di decorazione, ho visto una torta particolare: tanti sigarellos bianchi a strisce rosse sul bordo e un topper blu con le stelle.  Era LEI. Quella mi sembrava proprio adatta. Non avrebbe vinto il primo premio come torta più elegante dell’anno ma era abbastanza patriottica senza essere eccessiva.

      Mi sono lanciata così nella costruzione in differita della torta: prima le decorazioni, che necessitavano del giusto tempo per seccarsi, poi il pan di spagna e le creme varie e infine la vera e proprio messa in opera.

      Passerà lungo tempo prima che rifaccia cigarellos in pasta di zucchero e la prossima volta eviterò accuratamente di avere persone di età inferiori ai 10 anni dentro casa mentre decoro..ma sono riuscita a fare le decorazioni che volevo. L’interno è un pan di spagna al cacao, farcito con mousse al cioccolato, e crema chantilly con lamponi.  Vi lascio la ricetta del pan di spagna e delle crema.

      Ricetta: pan di spagna al cacao

      Ingredienti

      Per il pan di spagna

      • 6 uova
      • 180 gr di zucchero
      • 130 gr di farina 00
      • 30 gr di cacao amaro

      Procedimento

      Mettere uova e zucchero in una ciotola e montare con la sbattitore finchè il composto non “scrive” (diciamo una ventina di minuti..io ho usato la planetaria e quindi i tempi si sono abbreviati). Setacciare la farina con il cacao e unirli delicatamente all’impasto girando dal basso verso l’alto, senza far smontare il tutto. Ungere una teglia per 6 uova e mettere in forno a 180° per 30-35 minuti. Vale la prova dello stecchino :)

      Per la crema pasticcera

      • 8 tuorli
      • 250 gr di zucchero
      • 90 gr di farina 00
      • 1 litro di latte
      • 2 cucchiai di cacao amaro (per la mousse al cioccolato)
      • 4 fogli di gelatina
      • 500 gr di panna da montare.
      • Una vaschetta di fragoline di bosco (o lamponi)

      Procedimento

      Mettere in una pentola i tuorli e lo zucchero e sbattere bene. Nel frattempo riscaldare il latte e setacciare la farina. Aggiungere la farina alle uova e mescolare bene fino ad assorbimento. Aggiungere il latte a filo e cuocere a fuoco basso finchè non è cotta. Dividere subito la crema a metà ed unire ad una parte il caco amaro (si amalgama meglio quando la crema è calda). Se volete farcire il dolce solo con la crema pasticcera, avete finito. Altrimenti, aspettare che si freddi. Montare la panna fresca (non vegetale) e mettere i fogli di gelatina in acqua, ad ammollare. Sciogliere la gelatina (io l’ho fatto mettendo in bicchiere un cucchiaio di acqua con i fogli ammollati e riscaldando tutto al microonde, altrimenti va benissimo il tradizionale fuoco basso!) e aggiungere una metà alla crema pasticcera e l’altra alla crema al cioccolato. Dividere la panna montata in due parti uguali ed unirle alle creme. Unire le fragoline alla crema chantilly. Farcire il dolce. per facilatare l’operazione del “montaggio” del dolce si può ricorrere all’anello di alluminio, oppure alla stessa teglia usata per cuocere il pan di spagna, ricoperta di pellicola. far riposare in freezer per almeno mezza giornata. Tirare fuori il dolce e farlo scongelare lentamente in frigofero (così mantiene meglio la forma!)

      Non mi resta che dire “good luck” sorellina!

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