La tarte citron di Amaury Guichon
Qui c’è lo zampino di alcune amiche un po’ matte. Matte per la pasticceria ( e forse un po’ in generale e per questo mi piacciono :) ).
Insomma, ci piace molto quel genio luminoso di Amaury Guichon. La prima volta che vidi Amaury, anni fa, fu durante la trasmissione francese “qui sera le prochain grand patissier”: edizione mitologica, in cui uscirono fuori altri talenti del calibro di Yann Menguy, per dire.
Era già bravissimo allora ma di strada ne ha fatta tanta e oramai è il pasticcere che sperimenta l’uso degli attrezzi più disparati per riuscire a fare le sue decorazioni (trapano amore mio. E se vedrete i suoi video, capirete il perché).
A parte i voli pindarici di Guichon con trapani & co., la mia amica Roberta mi ha mostrato la ricetta della tarte citron di Guichon, uscita sull’ultimo numero di So good. Amore a prima vista. Mi sono guardata i suoi video e quella forma a ruota o a braccialetto, che dir si voglia, mi ha stregata. Era troppo divertente e sicuramente buona (gli ho dato fiducia solo a guardare la sua espressione mentre se la mangiava). Insomma, mi sono studiata il video e ho provato a riprodurla con i normali mezzi casalinghi.
Ma ho anche confezionato qualche tarte dalla forma classica, perché trasportare delle ruote in macchina, per portarle a mia sorella, non mi sembrava il modo migliore per fare arrivare quel dolce integro :). Così vi lascio la ricetta che potrà essere usata per le corone circolari di Amaury Guichon ma anche per la più classica della tarte citron!
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6 Comments
Giulietta
05 Feb 2018 09:02 am
Certamente trarro’ spunto per cremoso ed altro, probabilmente potrei replicare la tarte, sicuramente non farò la ruota.
Resa attonita dalla tua grandiosa manualità, resto con la bicca aperta e la mndibola cadente, come l’omino che fa “wow” su fb ☺
Caris
io ti ringrazio davvero ma sappi che si fa! nel senso che se l'ho fatto io, con messi casalinghi... e comunque la forma classica ha sempre il suo perché!
stefano
05 Feb 2018 01:02 pm
confesso di preferire la tua versione tradizionale, mi sembra più elegante..ma suppongo che per un’esperta come te sia bello e proficuo sperimentare con cose nuove (mi sono andato a vedere alcuni video di Guichon in rete… mah…. boh… mi appaiono creazioni border line con il kitsch estremo…opinione di un ignorante in materia ovviamente).
MA, vera domanda, ti ha soddisfatto il gusto di questa parte al limone? quella gelatina (sono 2 g, giusto? che si tratti di polvere o di fogli,,, ) cosa apporta? nel senso che non ho mai visto una tarte au citron con gelatina… (ingrediente che non mi fa impazzire)(ad oggi forse il migliore ripieno mai assaggiato è quello di Pierre Herme)…non vedo ingredienti del croccante
inoltre, domanda da bestia: la pasta è cotta in bianco ma senza pesi, giusto? quindi la tiro fuori dal frigo, la lavoro un poco (suppongo), la stendo e la cuocio subito, giusto? senza riposa dalla stesura alla cottura.?
… non vedo nella ricetta ingredienti per il croccante
s
Caris
Certo, quello dipende dal gusto personale, ci mancherebbe! io mi diverto a guardare Amaury come altri per l'inventiva, soprattutto per quello. Per il riuscire ad inventarsi utilizzi cui nessuno penserebbe! in realtà il cerchio, in particolare, mi piace :)) Però poi a mia sorella ho portatao quella classica. Gelatina: credo che molto dipenda dall'uso che lui fa con questa particolare. Il gusto a me è piaciuto molto ma penso che in una classica tarte si possa tranquillamente omettere!
Ora vado a scrievere gli ingredienti del croccante!
Graziella
05 Feb 2018 05:02 pm
Buongiorno Maria Grazia, leggendo la ricetta non trovo i dosaggi per il croccante, potresti inserirli? Grazie!!
Caris
sì inserisco subito!
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