E’ l’ora del tè: crostata ricotta e visciole!

Nov 20th

Lidia ed Erica mi hanno invitata a partecipare ad un contest che riguarda, nientepopodimeno che, l’ora del tè. Non potevo non accettare.

Per me il tè è sempre stato indissolubilmente legato a Londra e all’Inghilterra. E quando quest’estate finalmente ci sono stata per la prima volta (eh sì, ci ho messo un po’ di tempo ma come tutte le cose sudate e desiderate, non mi toglierò più Londra dalla testa), non mi è parso vero di andare a far visita a Fortnum & Mason e regalarmi il loro afternoon tea nella Jubelee Tea salon. Ne ho parlato qui sul sito di Luciano Pignataro, qualora voleste il resoconto e qualche foto di quel bel pomeriggio.

Con tea in spalla e libro di F&M che avevo già in libreria molto tempo prima di andare a Londra, sono tornata carica di referenza per questo rito tutto inglese. La cosa per cui ora non sto nella pelle, è che a Londra tornerò a breve e andrò a fare un altro afternoon tea in un posto da supercalifragilistichespiralidoso: poi vi racconterò, giuro sul sacro Dio delle teiere.

Detto questo, care le mie Lidia ed Erica, ho unito due grandi passioni: il tea e una torta di Stefano Laghi (sempre lui, questo periodo). Si tratta della crostata ricotta e visciole.

Torta classica, direte voi. Che è verissimo, se non fosse che Laghi ci mette del suo e tira fuori un qualcosa che esula dalla normale definizione di crostata ricotta e visciole. Fra le altre cose, una base di frolla montata gluten free che è ottima anche per dei semplici frollini! Lui fa una versione sbriciolata, di cui vi lascio la ricetta. Io ho modificato la superficie perché dovevo assolutamente provare uno stampo per biscotti che una mia amica ha fatto per me: lei ha una stampante 3d e mi ha fatto la forma di taglia biscotti che volevo.

Si dice che ognuno si può giudicare dagli amici che ha: le mie, hanno stampanti 3d con cui fanno stampi.

Per fare i biscotti della superficie, ho usato la briseé di Martha Stewart che ormai per me è un tormentone. Voi ovviamente potrete scegliere l’aspetto che più vi piace: sbriciolata o sovrapposizione di ciliegie di briseé :)

Per il tè, è da quest’estate che bevo solo quello di Fortnum and Mason, dato che la nostalgia va vissuta fino in fondo. Per questa torta ho scartabellato il loro libro e ho scelto il Royal Blend, il mio preferito. Il Royal Blend fu creato per Re Edward VII ed è un blend di Assam e tea Ceylon a crescita lenta. Il secondo regala una nota più leggera a quella di malto del primo. E’ un tè forte, con note di miele ed è consiglia belo berlo con un goccio di latte (parola di F&M), al contrario del tè verde. Fra le indicazioni, c’è quella di servirlo con una “sweet rich cake”. Li ho presi in parola.

Ed ecco qui la mia proposta per il contest L’ora del tè!

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"