Anelli alle nocciole
Se c’è una cosa che amo mangiare, sono i biscotti. La pasticceria da tè resta una delle mie preferite (anche quando non ho il tè).
Non lo so, sarà la frolla che si scioglie in bocca, l’eleganza del gusto e della vista, la possibilità di assaggiare più gusti alla volta. Li amo, c’è poco da fare.
Possono essere molto laboriosi, perché fare dei biscotti prende il suo tempo. Però c’era un battesimo di una bimba a cui dovevo partecipare e una richiesta di collaborazione proprio sui biscotti, così ho preso la palla al balzo e ho fatto i biscotti che più mi piacciono.
Per cominciare, i canestrelli e gli occhi di bue di Pasqualina. Imbattibili, con questi veramente si va sul sicuro. Come se non bastasse, ho tirato in ballo Pierre Hermé con i suoi sablè al fleur de sal (di cui potrei mangiarne tonnellate) e Montersino con i diamantini riso e caffè.
Le meringhe al lampone di Pinellla e i miei Macaron al Pain d’epice mi sembravano degne decorazione.
Ma una cosa nuova la dovevo provare, no? E allora ho provato gli anelli alle nocciole di Iginio Massari, presi da Non Solo Zucchero Vol I. Quando dico che i libri bisogna comprarli, è perché sono un patrimonio, come in questo caso. Leggere alcune ricette sui blog mi fa venire voglia di acquistare tanti di quei libri che basterebbero la metà. Però questo di Massari si deve avere, c’è poco da fare. E lo dimostrano questi anelli: la migliore frolla montata alle nocciole che abbia mai assaggiato. E’ scioccante, da quanto è buona. Leggera, friabile, elegantissima al palato e con un sapore incredibile.
Chi ama la nocciola, non può non farli. Chi non la ama, pure, perché cambierà idea.
Devo dire che a casa sono stati particolarmente apprezzati da qualcuna che si è divertita a mangiarli.
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12 Comments
Alice
19 Mag 2017 12:05 am
Avevo visto quella meraviglia di vassoio su facebook e aspettavo proprio questa ricetta. Che amo anche io i biscotti, alla follia, non c’è bisogno di dirlo. Che amerò anche questo, pure. E che devo comprare il libro sarà bene dirlo a chi di dovere ;-D
Caris
eh sì, io sono istigatrice di compere libresche! fallo, almeno per il primo!
Arabafelice
19 Mag 2017 06:05 am
Sublimi, si capisce al volo …grazie!!!!
Caris
questi ti piaceranno! lo so!
stefano
19 Mag 2017 08:05 am
…a me piace la piccola pasticceria perché consente di avere qchecosa di dolce senza ingerire 2222 calorie a fetta di torta. :) + io poi aspiro a molto meno (di questi tuoi bei risultati) e spesso faccio biscotti tipo cantucci o del genere cookies americani, che spesso non stendo neppure: faccio palline calibrate, metto in freezer e cuocio quando ne voglio.
grazie per condivisione ricetta massari. stefano
Caris
guarda, in quel vassoio ci sono biscotti anche molto veloci, tipo quelli di Montersino! buonissimi, fra le altre cose!
Valentina
19 Mag 2017 11:05 am
Ciao Caris, ti seguo da qualche settimana. Il tuo blog mi piace molto e mi stai simpatica pure tu!
Una domanda: se ho capito bene, l’impasto di questi biscotti è abbastanza morbido da poter essere sprizzato con una normale sac a poche e non con la sparabiscotti. Confermi?
Grazie per il gran lavoro che fai, ti saluto.
Valentina
Caris
Ciao e benvenuta!
Sì assolutamente! tieni però il burro ben morbido, tiralo fuori un bel po' prima dal frigo. ma questo impasto è decisamente più utilizzabili di altri impasti montati!
stefano
19 Mag 2017 10:05 pm
biscotti montersino: li trovo qui da te? st
Caris
no, sul blog non li ho! hai fb? ti mando la foto della ricetta? oppure preferisci per mail?
stefano
20 Mag 2017 10:05 am
ciao maria grazie
sì grazie mille. come ti viene più comodo. ciao
stefano
Biscotti alle nocciole di Iginio Massari – Panelibrienuvole
28 Feb 2022 09:02 pm
[…] resto, con una ricetta di Massari non credo che potessero esserci dubbi! Io ho visto la ricetta da Maria Grazia e gliel’ho […]
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