I fiocchi di neve di Poppella

Feb 25th

Visti l’anno scorso girovagando fra i vari siti e appurato che erano la nuova follia collettiva di Napoli, ho detto a lei: la prossima volta che vengo a trovarti, mi porti a provarli? E così fu, anzi Pasqualina mi portò direttamente una bella scatola colma di quelli che potremmo chiamare “i famigerati”: i fiocchi di neve di Poppella, ovvero piccole brioche tondeggianti ripiene di una crema di ricotta, morbidi e golosi che provenivano da una piccola pasticceria del rione Sanità, Poppella appunto.

Ma i Maritozzi?

Comprendetemi, vengo da Roma, il luogo che ha dato i Natali ai maritozzi con la panna, e volete che non rimanga colpita da siffatte briochine?

Quindi la questione era: rifarle o morte.

Ci ho messo un po’, ci ho pensato ma soprattutto il ripieno restava un rompicapo. Finché non ho visto il post di Alexandra, che prendeva a sua volta spunto dalla sua amica Valentina ed è stato amore.

Ve la farò breve: li ho provato e mi sembrano davvero i fiocchi di neve di Poppella! Io ho fatto un errore procedurale: le brioche andavano farcite da calde, proprio per la capacità del ripieno di adattarsi meglio alla forma quando questa è così malleabile per la temperatura interna. Invece ho aspettato che si freddassero (guai a non leggere attentamente le ricette) e quindi non ha riempito bene come avrebbe dovuto. In ogni caso erano buonissime lo stesso e la prossima volta seguirò alla lettera il procedimento.

Vi lascio questa bella ricetta, anche facile da eseguire.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"