Panna cotta lampone e rosa

Gen 5th

Durante il periodo delle feste (ma anche durante tutti gli altri periodi dell’anno) mi viene abbastanza naturale regalare dolci: al fratello e alla sua combriccola, ad una cena di amici, al parente cui tengo, etc etc.  Sembra strano ma sì, ho regalato tutto: io mi diverto a farli, i dolci, ancor più che mangiarli. O meglio, quelli degli altri li mangio con immenso piacere e a Parigi non mi son fatta mancare nulla ( non ve l’ho ancora raccontato, vero?)…ma quando spignatto io, la massima soddisfazione è regalarli.

Fatto il preambolo, questa panna cotta ha preso la via della tavola di amici mentre le monoporzioni sono andate al fratello. Dovevo fare un dolce veloce, avevo tanta panna e un po’ di lamponi.. Come potevo non fare una panna cotta, prendendo spunto da quella stratosferica di Antonio Bachour?

DSC_1114

Non solo, ho messo in mezzo anche Loretta Fanella, con la sua pasta frolla alla cannella, davvero stupenda, e il suo velo di caffè, che per l’occasione ho trasformato in un velo di rose.

Confessioni: la frolla era congelata e quindi fare la base è stato velocissimo. E questo è il motivo per cui consiglio sempre di fare un po’ di frolla in più, che averla pronta all’uso male non fa.

La panna cotta è semplice oltre ogni immaginazione.

Il velo di rose è divertente..provatelo (Loretta lo fa con il caffè, ovvero con 200 g di caffè espresso e 50 g di zucchero) ma si presta a mille gusti.

Insomma: un lavoro di media difficoltà e tanta resa!

[amd-zlrecipe-recipe:294]

DSC_1121

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"