Le torte per le feste: il Mont Blanc di Felder
Sono stata a Parigi. E sono tornata. Da Parigi si torna diversi ma questo ve lo racconto poi.
Natale sta arrivando e mi sembrava poco carino non continuare il nostro discorso sulle torte delle feste: dopo il Profiteroles e il Saint Honorè, secondo me ci stava benissimo un bel Mont blanc, dolce maestoso, intenso, ricco, che sembra quasi ispirare la stucchevolezza..e poi invece no.
La mia storia recente con il Mont blanc, vuole che io abbia l’ultimo libro di Felder (per la cronaca, STREPITOSO) perché in una sua anteprima su fb Lui mise una foto del Mont blanc riportato, appunto, in questo libro. Di una perfezione che indisponeva, con quei fili sottili. Quei fili di marroni mi hanno tolto il sonno perché:
- Non potevano essere fatti con lo schiacciapatate
- Non potevano essere fatti a mano
- Non potevano essere fatti con la bocchetta da “erba” (non pensate male: è quella con cui si fa l’erba con la royal icing, per intenderci).
Un mistero, quei fili. Mi sono messa alla ricerca e, guardando una rivista, ho visto la mano di Michalak che usava un pistone particolare (badate bene, non citato nell’articolo). Cerco su internet, ma nulla (e va be, io non faccio testo, sono negata per la ricerca). Arriva il libro e mi fiondo sulla ricetta. E in alto a destra, che scrive Felder? ”un appareil spécial torche aux marrons”.
Dunque esiste, questa caccavella che in Italia non trovo ( e non solo: ho mostrato la foto di questa specie di pistone ad uno dei nostri più grandi pasticceri e lui mi ha detto “mai vista”).
La caccavella per gli spaghetti di marroni in Francia sicuramente si trova E allora non mi resta che programmare un viaggio a Parigi per andare a recuperarla. Se qualcuno di voi dovesse trovarla, mi faccia sapere: gratitudine eterna! Delle amiche, su fb, già sono alla ricerca!
Per questo dolce mi sono arrangiata: sac a poche, e taglio della punta, lasciando il diametro più piccolo possibile. Non mi è venuto neanche paragonabile a quello di Felder ma in compenso è buonissimo ed un dolce degno di chiudere un bel pranzo di Natale!
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9 Comments
Giulietta
21 Dic 2015 08:12 pm
Sono contenta che tu mi abbia svelato il mistero di questi fili di marroni. Io avevo provato a farli ed avevo provato a montarli con lo schiacciapatate. Un lavoro mpossibile che, infatti, come avevi avuto modo di vedere, non era assolutamente presentabile. Tu, con una pazienza a dir poco certosina, nonostante la mancanza della caccavella giusta, ti sei avvicinata molto ma molto di più. Grande Caris!
Caris
siccome siete ancora troppo piccoli per sentire la parolaccia che ho detto mentre facevo quei fili, ti dico che è meglio se troviamo la caccavella:DDD
NameCristiana
22 Dic 2015 12:12 am
Capito! Un lavorone!
Caris
eh..santa pazienza:D
Monica
23 Dic 2015 11:12 am
Oh lo sai che ora mi metterò alla ricerca di questa caccavella come se non ci fosse un domani???!!! Sono malata!!! Che spettacolo e che pazienza…adoro le castagne in qualunque forma ma io al secondo filo avrei fatto volare tutto!!! Grandissima!!
Un abbraccio e tantissimi auguri di un felice e sereno Santo Natale a te e a tutta la tua famiglia
Monica
Caris
grazie Monica, un abbraccio a tutti voi (e lo sai che i tuoi canestrelli alle castagne sono in cima alla lista, vero?)
Giorgia
25 Dic 2015 11:12 pm
Sorvolando sui complimenti al dolce, che è ovviamente strepitoso… io avevo visto un po’ di tempo fa una robetta simile, ma è una bocchetta con cinque o sei fori… credo che su amazon si trovi. Da cellulare fatico, ma domani butto un occhio e ti dico. Buon Natale intanto :)
Caris
eh, se è quella che ho io ha i buchi troppo grandi e poi non mi fa seguire le linee dritte! ma ben venga se è diversa!
Cristina
02 Dic 2016 11:12 am
https://www.amazon.fr/STADTER-DOUILLE-PATISSERIE-SPAGHETTIS-MARRONS/dp/B00DI5I2EU
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