Un dolce: vino rosso, cioccolato e more

Nov 7th

Mi avanzavano delle cose e mi sembrava un delitto non usarle. Così son venuti fuori due dolci, diversi, uno con carattere più moderno e uno più rustico, ma che mi son piaciuti molto entrambi. D’altronde, mi piace vincere facile, se i resti in questione sono la frolla e la riduzione di vino rosso del dolce d’autunno di Santin.

Raramente riduco le dosi indicate dai pasticceri, semplicemente perché il congelatore esiste e mi tiene lì le parti che avanzano, permettendomi di comporre un dolce con una velocità che altrimenti non sarebbe possibile. A volte mi dite: per fare quel dolce ci vogliono due o tre giorni. Assolutamente sì, a meno che non abbiate congelate le basi e allora il discorso si velocizza, o almeno si velocizza di una giornata!

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Veniamo al primo dolce: quella riduzione di vino rosso mi guardava con occhi indecenti e sguardo ammaliatore. Fatta con un Marzemimo dai sentori fruttati ( e se, voi sommelier o appassionati di vino, avete un vino con sentori di mora, questa è la ricetta che fa per voi), ho immaginato di usarla come base per una ganache al cioccolato fondente e di crearne poi una mousse (anche qui, mi avanzava della meringa italiana, che potevo farci? una mousse, chiaro). La base di frolla al cioccolato sarebbe stata perfetta. E dentro? Ci ho immaginato un inserto alle more. E una glassa rosa, presa dal libro di Di Carlo Tradizione in Evoluzione, per finire., con petali di rose come se piovesse.

Ho portato questo dolce, neanche a dirlo, ad un gruppo di amici sommelier che mi hanno giurato amore eterno. Amanti del vino, unitevi a noi. La ricetta della frolla e della riduzione, la trovate qui.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"