Risotto asparagina, vongole e fave

Mag 18th

Prima che gli ingredienti non si trovino più, è il caso che posti questo benedetto risotto.  E’ un po’ che l’ho preparato, diciamo verso il primo Maggio. E quindi procrastinare non era più possibile, pena il non riuscire a trovare più gli ingredienti! L’asparagina, a dire il vero, viene direttamente dalle fruttuose uscite di mio suocero per boschi, campagne e campi. Ma si trovano dai buoni fruttivendoli, dai.

Le fave, per un altro po’ ci sono; ecco, a dire il vero è quello per cui mi son decisa, la paura che finissero! O ora o l’anno prossimo. Le vongole ci fanno dormire sogni relativamente tranquilli, che ormai si trovano sempre e comunque.

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Il risotto, questo sconosciuto. Per me, è la preparazione più difficile della cucina. Fare un buon risotto all’onda è difficilissimo. Anche io, anni fa, cedevo al fascino del cilindro di risotto, chiaro segno di un riso fatto male, diciamolo tranquillamente, ma all’epoca non lo sapevo. Ora mi sono messa a studiarlo, grazie agli input di Nostra Signora dei risotti e di un amico (ingegnere cervellone appassionato di cucina..e ditemi voi se c’è combinazione peggiore:D) che di risotto all’onda stile Marchesi potrebbe scrivere un trattato. Io ho i suoi appunti e li tratto come oro.

Questo non vuol dire affatto che faccia un risotto all’onda come si deve ma sto studiando. Pian piano ci arriverò! Intanto la teoria è più chiara, e questo è un vantaggio.

In attesa di futuri studi matti e disperatissimi, vi lascio questo risotto con ingredienti (ancora per poco) di stagione.

Una nota: per il beurre blanc, potete sempre guardare questo bel post di Sara.

 

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"