La charlotte di Iginio Massari

Apr 19th

A casa nostra, Marzo e Aprile sono due mesi ricchi di compleanni.

Feste di qua e di là, una dietro l’altra. Tutti parenti stretti, sembra abbiamo deciso di concentrare gli stravizi in questi due mesi. Una pausa a maggio e giugno (quando notoriamente le comunioni e i matrimoni la fanno dai padroni) per poi riprendere con i mesi estivi che, per me, hanno il culmine in Agosto, dove si concentrano i tre compleanni degli altri appartenenti  di questa famiglia (marito e due figli) e, come se non bastasse, anche il compleanno del cane e il gatto, ai quali non faccio una torta solo perché non possono mangiarla. Poi mi chiedete perché faccio sempre dolci!

Questa domenica era il turno del festeggiamento di madre, padre e zia (sono talmente vicini che li festeggiamo insieme) e vi pare che un dolcetto non ci scappava?

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La decisione dell’ultimo periodo è stata: voglio fare le torte classiche. Mi sono fatta due conti: vi pare normale fare mousse, montaggi inversi, inserti e glasse e poi non aver mai fatto una charlotte? Eh no, non poteva essere. Poi ho a disposizione i libri di Massari, che hanno tutte queste torte incredibili che è davvero un peccato non provarlo. Io cerco sempre, nella mia testa, di abbinare il dolce alle persone che festeggiano.

A mamma e papà, e la zietta del mio cuore, una charlotte sarebbe andata a pennello. E così è stato.

Il tutto preso da Non solo zucchero vol IV, diminuito generosamente nelle dosi.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"