Di piadine e di un lungo ponte Romagna-Brasile

Giu 16th

Passione Brasile, in questa casa, da un po’ di tempo a questa parte.

I mondiali di calcio hanno colpito ancora, direte voi. No, sì, forse. Ma non solo.

In questa casa, da quando è uscito Rio 2, non si vive più. Blu e Joyel sono diventati gli amici inseparabili di Albertino e della Pasionaria. La cosa peggiore è stata che il supermercato vicino casa ha messo, come premi agognati, i peluche dei pappagalli più amati della storia. Quindi mi costringono a una fastidiosissima caccia al bollino, fosse altro per avere il maggio numero di personaggi possibili. Ci dormono insieme, ci fanno colazione e se li portano a passeggio. Ormai il sogno conclamato di tutti, è quello di andare a Rio De Janeiro e perdersi nella foresta amazzonica. Per parte mia, ci sto seriamente pensando. Magari mi perdo in solitaria.

DSC_0794

Passione Brasile, dicevamo. E i mondiali aiutano ad entrare nell’atmosfera. Parlo dei mondiali delle piadine, che solo dalle parti dell’mtc poteva esserci. Io me lo son perso, porcalamisieraccia. Se avessi fatto in tempo a prenotarmi, secondo voi, quale squadra avrei potuto scegliere. Quelle verde e oro, naturalmente.

Non potendo partecipare al piadamundial, ho comunque scelto di interpretare le mie piadine in tema brasileiro. Ho preso, come da regolamento, la ricetta di Tiziana. L’ho modificata solo sulla farina, usando una parte di farina di manioca (e qui, già scattano i primi suoni della samba, non trovate?). Ho cercato qualcosa che potesse accompagnarsi e ho cercato fra i piatti della cucina brasiliana. Mica facile, dato che è un blend fra cucina africana, portoghese, chi più ne ha più ne metta! Il prescelto è stato un piatto della comida nordestinas, forse la migliore del paese: Camarão Ensopado com Leite de Coco, ovvero gamberi in latte di cocco, con cipolla, peperoncino, alloro, pomodoro e spezie varie. (e qui la samba irrompe con tutto il suo entusiasmo).

Io non vi posso dire cos’è questo piatto brasiliano: morbido, vellutato, piccante e saporito. Ottimo con la piadina e davanti ad una partita invita al tifo sfrenato, fra un morso e l’altro!!!

Ah, La Pasionaria ci ha tenuto a fotografare i suoi peluche: o così o non mi lasciava fotografare!

DSC_0800

[amd-zlrecipe-recipe:219]

DSC_0801

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"