La cuoca più brava del mondo
C’era una volta una cuoca, che si chiamava Mariagrazia, ed era bravissima a cucinare.
Un giorno voleva cucinare una torta dell’arcobaleno.
Occorrente
1 un pizzico di amore
2 ciliegie di cielo
3 e un etto di arcobaleno
E lei disse: ma io non ce l’ho un etto di arcobaleno.
Allora lei pensò finché le venne un’idea:
-Mhmm ecco! Posso andare al negozio delle torte lì vendono tutti gli ingredienti.
Allora andò al negozio a piedi, e così arrivò gli chiese quanto costa un etto di arcobaleno?
Il negoziante le disse:- E’ gratis!
E lei disse:- Grazie!
Lo prese e se ne andò.
A casa preparò la torta e visse per sempre felice e contenta.
Albertino, 8 anni e mezzo, disabile ma questo non conta. O forse conta più di tutto il resto.
Questa storia è stata scritta da mio figlio, così come la vedete. Non ho cambiato una virgola.
Aveva un biglietto per la festa della mamma da riempire liberamente e ha deciso di inventarsi questa storia.
Finalmente uno in famiglia che scrive bene!
Ho letto quel biglietto e mi si è intrecciato il cuore, come solo fa quando vede i biglietti del proprio figlio o i disegni della propria figlia. Infatti La Pasionaria, che è molto rammaracata di avere solo 5 anni e di sapere scrivere poco, mi ha regalato dei bellissimi disegni: ha disegnato un libro, perché tu ami leggere mamma, e dentro ci ha disegnato un libro e una borsa grande (ma quanto mi conosce, sta peste bubbonica) e poi ha disegnato me e lei, lei con lo zaino e io con la borsa (e due) e dall’altra parte un libro (aridaje).
Io, regali più belli, non penso che esistano.
Auguri a tutte le mamme, cui dedico di cuore questo dolce, ottenuto mettendo assieme alcune coe di Leonardo Di Carlo, prese dal libro Tradizione in evoluzione.
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8 Comments
elena
11 Mag 2014 02:05 pm
Che tenerezza…te li meriti tutti, cara Maria Grazia !
La torta è da rifare, provare, gustare….ma le parole scritte su quel biglietto sono le vere protagoniste di questo post. Baci
Caris
sì lo so..la torta non conta (anche se mai ho ricevuto tanti complimenti, sul serio!)
lagaiaceliaca
11 Mag 2014 03:05 pm
mi sono commossa. il racconto è bellissimo, davvero mi si è accapponata la pelle.
il tutto finisce per far passare in secondo piano questo signor dolce, realizzato magistralmente, che per di più, a leggere e rileggere gli ingredienti, è pure senza glutine.
che posso dire se non che sono senza parole?
Caris
<3
senti, io a leggere gli ingrredienti immaginavo che sarebbe stato buono..però non mi sarei aspettata mai un successo così da parte di chi lo ha assaggiato (anche se di carlo è una garanzia, si sa)! dato che è senza glutine quando ti capita provalo! un bacio grosso!
FornoStar
11 Mag 2014 09:05 pm
Lo sai, qual è per me il regalo più bello? Un figlio MASCHIO che scrive una storia per la sua mamma!!!
I tuoi pargoli sono stupendi e solo una mamma strepitosa, rende i figli così… io avrò sbagliato qualcosa! ;)
Scherzi a parte, un post tenero tenero e una torta buona buona, anzi di più… e pure gluten free, peccato che non ci siano le mandorle, sarebbe stata perfetta per il mio contest! ;)
Caris
contest? quale contest?? ma perchè me li perdo tutti???? perchè???
LaGio’
12 Mag 2014 03:05 pm
Nuuuu ma che tenero!!!! e mi hai fatto morire dal ridere quando hai scritto: “Finalmente uno in famiglia che scrive bene!” :-)))))
Chissà che bello ricevere dei pensieri dai propri pupi! E che bello scoprire che, seppur piccoli, sono delle personcine in tutto e per tutto: con il loro carattere, il loro modo di vedere e vivere la realtà e di interagire.
La torta è strepitosa, lasciatelo dire…ma non mi sorprendo più: una mamma con dei figli così non può che sfornare delle meraviglie anche in cucina!!!
Ciauuuu
Caris
:DDD eh sì! ci voleva uno che avesse stoffa da srcittor, dico sul serio!
Grazie per la torta..il dispiacere è che..non l'ho potuta mangiare sigh! era un regalo! ma diciamo che ho assaggiato le varie parti:DDD
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