I topinambur e torture di oggi
Topinambur, questo sconosciuto. Confesso: non l’avevo mai mangiato prima, questo tubero che sa di carciofo, mentre tutto il mondo ne decantava le meraviglie. Non è che avessi deciso di utilizzarlo a tutti i costi è solo che, volendo provare lo strudel salato per l’MTC di questo mese (dopo quello dolce) e non avendo grandissime idee, avevo deciso di andare dalla mai fruttivendola (aka spacciatrice) di fiducia e di lasciarmi ispirare da quello che avrei trovato.
E lì, sul banco, c’era una cassettina con questi cosi bitorzoluti, dalla faccia tanto simpatica quanto difficile. Scommettevo che, al taglio, difficili lo sarebbero stati sul serio. Mai prima impressione fu più esatta.
Insomma, per farla breve, ho chiesto alla mia fruttivendola “Mena, senti, come sono i topinambur?”
E lei “boni!”
“E di che sanno”
“ Di carciofo”. Neanche a dirlo.
Ha continuato: “te faranno penà pe capalli (pulirli, ndr) ma poi vedrai che ne varrà la pena”.
Con una referenza così, potevo non prenderli? Potevo non farci uno strudel salato, secondo indicazione di Mari?
Ovviamente sono tornata a casa coni miei topinambur, decisa a non farmi intimidire dalla “capatura”!
La considerazione è che la sbucciatura dei topinambur può rientrare nel Manuale delle torture contemporanee, nulla di più, non lasciatevi impressionare.
Li ho abbinati ad una farcia di ricotta e yogurt greco, che la nota acidula fa sempre la sua figura e, ricordando un carciofo con una fetta di pancetta arrotolata poggiata sopra e cotto al forno (ho avuto un’infanzia felice, lo so), ho messo anche uno strato di pancetta tesa arrotolata e tagliata sottile. Per non farci mancare proprio nulla.
Ah, la salsa di accompagnamento è un olio al prezzemolo con o senza aglio a secondo dei gusti (per me aglio!)
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14 Comments
Monica
17 Feb 2014 06:02 pm
Anche io ho scoperto qualche mese fa i fantomatici “topinambour” e mi piacciono tantissimo, forse perchè adoro carciofi&patate e mi sembrano un po la loro unione.
Bella ricetta e l’abbinamento con la panceta mi pare proprio azzeccato!!
Caris
ecco brava: binomio carciofi patate..io lo adoro!!!!!
Mari
17 Feb 2014 07:02 pm
Carissima Caris, sei stata bravissima, anche perchè, non so come ci sei riuscita, hai fatto la sfoglia che dovrebbe essere utilizzata per lo strudel da cuocere al forno per fare lo strudel bollito (le dosi e i procedimenti erano diversi) :) Ad ogni modo il tuo strudel è estremamente convincente, io adoro i topinambur (peccato solo per quel piccolo, si fa per dire, particolare, che tu stessa hai notato; ultimamente ho provato a usare il pelapatate, quello con la lama e le cose vanno un po’ meglio). Hai pensato bene, visto il loro sapore delicato, di abbinarli alla ricotta, ma di vivacizzare un po’ il sapore aggiungendo dello yogurt greco (questa cosa la faccio spesso anch’io). E ciliegina sulla torta, la pancetta arrotolata, giustamente tagliata sottile in maniera che potesse conferire un po’ di gusto a tutta la preparaione senza prevaricare gli altri sapori. Molto particolare pure l’idea di accompagnare lo strudel con l’olio aromatizzato. Bravissima!
Grazie mille anche per questa tua proposta salata.
Mari
Caris
no va be, io sono molto rinco! ti ho scritto eh!
Marzia
18 Feb 2014 01:02 am
Buoni i topinambur, io li adoro!! E questo strudel sembra squisito. Complimenti
Caris
Grazie!:)))))
Arianna
18 Feb 2014 07:02 pm
Complimentissimi Caris! Nemmeno io ho mai assaggiato il topinambur…e forse è arrivato il momento anche per me di provarlo!
Caris
ma sai che sono davvero buoni??? mai l'avrei detto e invece hanno sapore e consistenza stupendi!!!
Elena
19 Feb 2014 04:02 pm
Mooolto ricercato come ripieno, devo provarlo ;)
Therese Wollmann
19 Feb 2014 07:02 pm
aprezzo molto il vostro blog. Adoro i topinambur, crescono molto bene nel mio giardino (presso il cotogno), i fiori sono molto belli. Posso andare a scavare qualche topinambur per settimane. Un altro modo per prepararli, evitando la pena del sbucciare, e di cuocerle comme le patate in camicia, la pela si leva facilmente.
I topinambur sono anche ottimi fritti!
Grazie mille per l’ispirazione e il piacere della lettura.
Therese (dalla Svizzera – scusate il mio italiano)
Caris
Benvenuta! E complimenti per il tuo italiano, scrivi molto meglio di tanti italiani di nascita :))))
alessandra
21 Feb 2014 09:02 pm
e qui lascio sfogare il quarto piemontese, posso?
1. usa il pelapatate, come se non ci fosse un domani.
2. morte loro, con la bagna caoda. Nella versione “terron-delicata”, fai un’emulsione all’acciuga, con aglio e prezzemolo. Se vuoi proprio farti del male, prepara una bechamelle densa, mettici delle uova, una purea di topinambur, fai egli sformatini al forno e servili così-
3. altra morte loro, più recente, le nocciole. Una crema di topinambur con olio di nocciole a crudo e nocciole tostate a fare la nota croccante è una di quelle robe per cui vale la pena di ingrassare.
4. le chips, tipo patate fritte.
Io ci ho fatto pure i canederli, detto tutto… e vuoi che non mi cimenti con questa meraviglia di strudel qui? :-)
Caris
oh ma che bellezza!!!! ma tutte le faccio...però quello con le nocciole mi sta facendo uscire gli occhi fuori dalle orbite!!!
francesca
19 Gen 2018 10:01 am
per pelarli io uso sempre la mandolina, si fa presto…
ti consiglio di abbinarli alle patate per fare un purè insolito….
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