I rustici (ai piselli e al tonno)
Roba seria, i rustici.
Vassoi e vassoi inseriti in ogni buffet, in ogni festa che si rispetti. Difficile non trovarne. Difficile anche trovarne buoni. Quando lo sono, delizia al palato. Il più delle volte, purtroppo, la pasta sfoglia è secca, vecchia, fatta con non si sa ben cosa (anche se lo sospetto) e con un ripieno con cui dopo, durante la digestione, avremo a che fare per parecchio tempo.
Ma io li amo! Piccoli, carini, di più gusti! Niente da fare, li prendo sempre che son golosa, inutile girarci attorno.
Il problema poi è vedere il capitolo sulla pasta sfoglia di Non solo zucchero, vol.II. E Iginio Massari colpisce ancora (lo so, abbiate pazienza ma io lo amo!).
Guardando quel capitolo non si riesce a capire da che parte cominciare a fare le sperimentazioni. Io ho prso la decisione più semplice: per ordine di presentazione. Ed ecco che ho voluto provare la pasta sfoglia classica all’italiana e farne dei rustici.
Anche per il ripieno ho preso spunto da Massari, pur modificandolo un po’, in base a quello che avevo dentro casa. Siccome il risultato non mi è affatto dispiaciuto (contribuendo ad un aperitivo notevole) ve lo lascio qui! Qui il ripieno è base di piselli da una parte e tonno dall’altra ma largo alla fantasia: prosciutto cotto, carciofi, radicchio, salsiccia, etc etc vanno altrettanto bene. E’ il procedimento di Massari che conta!
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5 Comments
anna ponticiello
20 Gen 2014 02:01 pm
Grazie mille, anch’io nutro una vera passione per i rustici ma spesso resto delusa…
Utilissimo e chiaro il procedimento per la sfoglia mentre la realizzazione dei rustici a me non è troppo chiara (il punto 20): le strisce si arrotolano intere per il lungo? quindi si congelano in rotoli da 40 cm coperti da carta argento? Ho capito bene?
Grazie!
Caris
Grazie a te!
hai capito benissimo: in teoria ho fatto cilindri di quella lunghezza. Dovessi avere poco spazio nel congelatore, ti conviene stendere le strisce, tagliarle a metà e poi riempirle (questo per evitare di deformarle troppo, una volta arrotolzate :))
francesca
06 Feb 2014 08:02 pm
mi piace moltissimo il tuo blog, complimenti..solo un dubbio…non saranno troppi 350 grammi di burro…e con gli altri etti di burro cosa fare?
Caris
:)) grazie.
No, la pasta sfoglia in generale ha quantitativi di burro che possono variare a secondo della ricetta ma sempre un bel po' ne richiede! questa poi è particolarmente fragrante e li vuole tutti!
La pasta sfoglia si compone di due elementi: panetto e pastello. Il panetto è il burro che metti dentro al pastello e che poi "amalgami" facendo i vari giri di sfogliatura!
francesca
06 Feb 2014 08:02 pm
un’altra cosa…cos’è il pastello? ccusa le domande e complimenti ancora….foto e ricette sublimi…ogni giorno spio il blog per vedere le tue creazioni
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