Lo sgomento e lo spezzatino alla birra per l’MTC

Gen 13th

E ritorna l’mtc, dopo la consueta pausa di fine anno e dopo un mese di Dicembre passato a far la rassegna, con soddisfazione, emozione e orgoglio, dei successi della vendita del libro E’ L’ORA DEL paTE (vi ricordo qui tutte le notizie in attesa della prossima ristampa!)

Da queste parti siamo totalmente immersi nella non piacevole atmosfera di un trasloco. Quando vedo un pacco aperto e ancora da riempire comincio ad avere strane reazioni, e siamo solo all’inizio. Avevo timore di non riuscire a fare un bel niente per questo mtc ma mi son presa un pochino di tempo per pensare  e preparare gli ingredienti  e poi, inconsiderazione del fatto che si trattava dello spezzatino delle due sorelle sprint, lasciar fare tutto alla lunga cottura.

DSC_1337

 

Premessa: non amo le frattaglie. Neanche e a dire di averle assaggiate e aver deciso consapevolmente che non mi piacciono: è proprio che non ce la faccio e, per una che vive in una regione che fa del quinto quarto un punto d’onore, non è roba da poco.  Il problema è che, invece, a diversa gente che mi circonda piace e non poco. Quindi ogni tanto devo soccombere e cucinare un fegato alla veneziana. Di più, confesso, non posso, con grande rimbrotto periodicamente fornito.

Spezzatino, per questo mese dell’mtc, dicevamo. E che mi è venuto in mente? Di cercare qualcosa di diverso dai soliti tagli nobili e magari molto più costosi (c’è crisi, signora mia). Presa dall’euforia ho comprato quelli che campeggiavano in macelleria vicino alla scritta “durelli di pollo”, convinta, per non so quale strano motivo, che fossero solo dei tagli di scarto del pollo. Per pura curiosità, ho cercato in rete (maledetta internet!) e ho scoperto che si trattava di frattaglie di pollo, parti dello stomaco saporite ma molto dure.

Sgomento.

Molte sono le domande che mi sono fatta, tutte con risposte irripetibili persino per un pubblico adulto e consapevole.

DSC_1351

 

Potevo però cedere? Non di fronte all’mtc. Mi son detta che il fatto che fosse un tipo di carne molto dura tutto sommato andasse benissimo per una lunga cottura. Mi son detta anche che ai familiari avrei parlato di un non meglio specificato spezzatino di pollo, tanto per vedere la reazione. E che la cottura con la birra, cipolla e pancetta non ce la vedevo male.

Insomma, ho barato nel più bieco dei modi (fortunatamente con un lieto fine).

Il pane da accompagnamento invece, be’ quello mi dava più tranquillità! Reduce di un bellissimo regalo, ovvero di una zucca mantovana con tutti i crismi, ho pensato di fare un pumpkin rolls in versione semidolce (o meglio, semisalata), con noci macadamia arrivate, sempre regalo graditissimo, dritte dritte dall’America, e semi di zucca sopra. Buono e profumato, anche se qui la qualità di zucca è essenziale. Ottimo anche con salumi, tra l’altro.

Diciamolo: lui poco fotogenico, schivo e difficile; lei estroversa, spumeggiante e vanitosa di fronte ad un obiettivo. La strana coppia! Ma spezzatino di durelli alla birra e brioche alla zucca e noci macadamia avranno un luminoso futuro, me lo sento.

Ovviamente, potrete tranquillamente sostituire i durelli con un normale spezzatino di pollo!!!!

[amd-zlrecipe-recipe:188]

[amd-zlrecipe-recipe:189]

 

DSC_1351

DSC_1343

 

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"