Brioche che vengono dall’est

Nov 3rd

Parlavo con Rossana di alcune brioche viste su un sito  dell’est. Onestamente non saprei dire che quale paese fossero. So solo che avevo visto la formatura di queste brioche e che mi sembrava carina. Così, non avendo tempo per traduzioni e ricerche, ho chiesto a lei, che quanto a cultura gastronomica ha inquietanti rassomiglianze con un’enciclopedia.

Mi aspettavo un “oh, sì le conosco. Magari chiedo a qualche amico”. Invece mi ha risposto direttamente dicendomi che e’ un impasto piuttosto semplice   e che, nelle ricette dell’est, spesso la quantita’ di lievito e’ elevata ed i tempi di lievitazione ridotti. Quindi volendo avrei potuto diminuire il lievito e aumentare il tempo di lievitazione.

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Siccome di tempo non ne avevo moltissimo ma troppo lievito non mi piace comunque, invece che usare tutto il lievito indicato, l’ho diminuito. Ma non quanto avrei voluto, dato che le ho fatte la sera mentre preparavo la cena e non avevo tutta questa disponibilità alle lunghe lievitazioni. La prossima volta  diminuirò ancora!

Una nota: le brioche sono poco dolci. Io le servite spolverate di zucchero a velo e secondo me stanno bene anche accompagnate con della marmellata.

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L’impasto è diretto e molto semplice e tutto sommato vengono fuori delle briochine piacevoli che anche il giorno dopo danno la loro soddisfazione! La preparazione non richiede molti accorgimenti ma direi che ogni tanto un lievitato facile può far comodo (considerando che sono molto morbide)!

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"