Sformatini di polenta bianca con finferli, stracchino e speck
Se qualcuno non si fosse accorto della pioggia incessante degli scorsi giorni, glielo dico io: piove.
E tanto pure. A volte la pioggia si porta dietro i primi freddi autunnali, quelli che la mattina presto ti fanno stringere nel collo della giacca e ti fanno rimpiangere di aver dimentica il cappello, inevitabilmente dedicato alla stagione invernale, a casa; altre invece la pioggia si presenta con un’aria calda, umida per antonomasia, appiccicosa e opaca.
E continua a piovere.
Inutile dire che il cibo che preparo è fortemente influenzato dal tempo. E’ meteoropatico, indubbiamente. Quindi oggi polenta, funghi, speck e pure un formaggio sciolto, tanto per non farci mancare nulla.
Polenta ottenuta con farina di mais bianca: avevo in testa il candore!
[amd-zlrecipe-recipe:169]







2 Comments
Diego
14 Ott 2013 09:10 am
Cantharellus cibarius, il nome “scientifico”, mio padre, Toscano, il “fornitore” di quelli utilizzati nella ricetta li chiama Giallerine, a Roma si chiamano Galletti o Gallinacci… Una cosa è certa, sono prelibati!
Caris
io premerei per averne altri..faccetta che fischia!!!
Leave a Comment