Il contest IoChef e il mio piatto di sapori lucani
Contest importante e difficile che mira a far conoscere meglio una regione altrettanto importante e difficile: la Lucania.
Ho amato Matera fino all’ultimo dei suo Sassi, delle sue strade, dei suoi colori e delle sue atmosfere dure. E il pensiero è sempre quello di ritornarci, magari d’Inverno.
La Lucania la conosco ma non abbastanza. Più come terra di passaggio fra le mie due regioni di origine (la Campania e la Puglia): come a dire che ci passo sempre ma non la conosco mai. Ma i racconti delle amiche che vivono o passano di lì non fanno che accrescere il desiderio.
E allora succede che leggo di questo contest sul blog di Teresa e succede anche che mi va di provare. Intendiamoci, dico che è difficile perché usare quegli ingredienti insieme ad uno dei pesci azzurri indicati per me non è scontato. Anzi. Ma la cucina è anche mettersi a confronto con ciò che non sai fare.
Questa volta, a differenza di altri contest, avevo voglia di una ricetta rustica ( e qui ringrazio le chiacchierata di ispirazione con la mia inesauribile e vulcanica amica Rossana Iodice), ricetta che mettesse l’accento da una parte sul pesce che avevo scelto, la triglia, e dall’altra su uno dei prodotti che amo tanto, i peperoni cruschi. Due fili conduttori che si spartiscono il piatto. Una zuppetta e un crostino, in cui ci fossero dei rimandi dall’uno all’altro. Ho pensato ad una zuppetta di Fagioli di Sarconi IGP (qualità Riso bianco, per me) e ad un crostino di pane di Matera e triglie. Cosa li lega? Innanzitutto l’olio Lucano che ho aromatizzato ai peperoni cruschi, che così sono presenti senza essere mai inseriti realmente. E poi la triglia, in bella vista sul crostino ma inserita anche nella zuppetta di fagioli, sotto forma di brodetto.
Due parole su questo brodetto: alla base ha lo stesso olio con peperoni cruschi in cui poi ho fritto il pane di Matera e al suo interno ho inserito i pomodori secchi di Tolve invece di quelli freschi. E posso dire che ho trovato davvero azzeccato il connubio fagioli-brodetto di triglia? Lo dico.
Il punto di fusione fra le due componenti di questo piatto?? Un’inevitabile, insostituibile e succulenta scarpetta fatta con il pane di Matera fritto intinto nel sugo della zuppetta rimasto sul fondo. Fatta con le mani, ovviamente, e col cuore. Avete mai fatto caso alla forma a cuore di ogni fetta del pane di Matera?
Per tutte le ricette già in presentate, vi rimando al sito di Giustino Catalano, Di testa e Di Gola. E che ricette con prodotti lucani siano.
[amd-zlrecipe-recipe:164]













14 Comments
Teresa De Masi
09 Set 2013 08:09 pm
controllato e approvato. In bocca al lupo per il concorso.
Caris
Crepi:)
Donatella
09 Set 2013 08:09 pm
Questo piatto è strepitoso! Complimenti vivissimi :)
Caris
Grazie:))))
Pasqualina
09 Set 2013 08:09 pm
E mi hai portato in Lucania amica mia! Questo piatto e questo post sono eccezionali! Brava!
Caris
eh ma dopo quello che hai messo tu.... che ne parliamo a fare???
Assunta
10 Set 2013 09:09 am
Veramente splendido, Caris, è tutto perfetto!!!
Caris
ma grazie:))))
Leonardo
10 Set 2013 12:09 pm
Ciao Maria Grazia,
complimenti ed in bocca al lupo :-)
Caris
Grazie :)))
lagaiaceliaca
11 Set 2013 03:09 pm
questo piatto è meraviglioso, mi sembra di sentirlo. e le foto… mamma mia che foto!!! meraviglioso tutto.
Filetti di triglia in padella su crostino di pane di Matera all’olio d’oliva e peperoni cruschi e zuppetta di fagioli di Sarconi con brodetto di triglia | Di Testa e di Gola
12 Set 2013 04:09 pm
[…] Riportiamo la Ricetta del Blog Cookingplanner per il Concorso IO Chef reperibile anche al seguente link: https://www.cookingplanner.it/2013/09/09/il-contest-iochef-e-il-mio-piatto-di-sapori-lucani/ […]
Maria Romano
20 Set 2013 10:09 am
Deve essere di un buono!
Caris
Semplice e rustico ma buono, sì:)))
Leave a Comment