Le sfogliatelle frolle

Apr 22nd

Loro, le ricce, son le mie preferite. Soprattutto calde, col guscio croccante e quel ripieno morbido e ricco mangiato tante volte in mezzo alla strada perché non potevo aspettare di arrivare a casa. Le frolle non le vedevo nemmeno se c’era una riccia una giro. Le ho scoperte dopo, con gli anni (ehhh..la vecchiaia porta saggezza, almeno limitato a questo  caso).

Le ricce restano le mie predilette, quelle che catalizzano l’attenzione quando compaiono dalla carta di un vassoio dorato e che mi fanno fremere, caso mai qualcuno le scegliesse prima del mio turno. Ma l’amaro destino ( o  se volete la mia scarsa capacita) fa sì che non mi riescano bene.  Nulla da fare, le sfogliatelle ricce proprio non mi riescono come vorrei. Le ho fatte due o tre volte ma  non mi soddisfano. So che riproverò ma so anche che passerà un po’ di tempo.

frolle 1-2

 

Posto che con le tanto amate ricce proprio non ne venivo a capo, mi son messa a cercare una ricetta per le sfogliatelle frolle, fosse anche per chiedere scusa di questa mia indubbia preferenze per le sorelle effervescenti. La sfogliatella frolla ha un rassicurante fascino, meno esplosivo ma altrettanto intenso. Di ricette ne ho lette un bel po’. Quella che tanto tempo fa mi aveva colpito era questa  di Antonella, presa dal libro “A Napoli si mangia così” di Vittorio Gleijeses.

Mi piaceva perché mi sembrava così indiscutibilmente familiare: e per il ripieno e per la pasta, per la presenza di quell’unico uovo che rendeva l’impasto un po’ più ricco rispetto a i tanti dolci del sud fatti con una frolla simile ma senza uovo, e il ripieno che mi ricordava quello mangiato appena fuori l’ingresso della pasticceria di Sapri. Mi spiace averci messo così tanto a provarla (chiedo scusa ad Antonella!) perché grazie a queste sfogliatelle, ho reso felice la mia famiglia ..

Vi riporto la ricetta, eseguita con le le modifiche apportate da Antonella!

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frolle 2-2

 

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"