Variazioni di fideuà: all’acqua di pomodoro e al brodo di basilico

Mar 16th

Ah, la vita del pescatore. Avendo un papà nato Sapri (l’ultimo paese della Campania) ed avendo la casa dei nonni a circa 200 mt dal mare…di pescatori ne ho visti un bel po’ e ne ho sempre frequentati parecchi. Vi dico solo che Sapri c’è addirittura un pane a loro dedicato

Sono stata ben contenta quindi, nell’affrontare la ricetta del mese dell’MTC, che fosse la Fideuà della Mai. Non perché conoscessi questo piatto (nonostante un mese intero passato in Spagna, in gioventù …) ma perché mi permetteva di legare tanti sentimenti: il legame che provo per la Spagna, la nostalgia per il paesello natio e, cosa non trascurabile, l’amore per il mare. Ben venga quindi un piatto inventato in una cambusa, con il frutto del lavoro quotidiano e ciò che si aveva a disposizione.

fideua 6

 

La fideuà che volevo fare la pensavo molto profuma e intensa. E, date le ultime sperimentazioni, ho deciso di provare a farla con l’acqua di pomodoro, come liquido. Insomma … il pomodoro non si vede ma c’è..ed è prepotente. Il fatto è che mi è saltato in mente di accostare una fiderà fatta col contraltare del pomodoro, ovvero il basilico. Per me è quasi accoppiata standard. Ma non volevo mischiarli, solo avvicinarli: quindi, fideuà con brodo di basilico. Perfetto,” la variazione s’ha da fare”… ho pensato. Peccato che abbia anche pensato di cucinare contemporaneamente le due fideuà. Quindi, un piatto che va controllato e coccolato, che va cucinato con tempi stretti e rigorosi, secondo un ordine … bene, venghino signori e signore e facciamolo doppio! Il “che me possino” me lo dico da sola …. anche perché ho voluto mettere dei ehmm particolari a ciascuna fideuà: pomodori confit su quella con l’acqua al pomodoro e limone candito su quella col brodo di basilico. Quindi immaginatemi alle prese con due pentole contemporaneamente, due mestoli, due brodi, 4 vassoi con prodotti marini vari e non dico altro.

fideua 1

Non fate quella faccia, sapendo che il filo conduttore era un piatto da pescatori! il decalogo del buon pescatore alla regola 6 recita: portarsi dietro un fornelletto per candire i limoni, insieme all’esca con le piume. Alla regola 7: portarsi dietro anche un forno mignon per cucinare i pomodori confit, insieme alle puntate di Sanpei. Mai visto un pescatore che, accanto alla canna, non abbia un fuoco per candire limoni!

Va bene, ok, potete ometterli..però quanto ci stanno bene!!!!

Un’ultima nota: ormai a casa non lo dico più che faccio le ricette per l’MTC. Le presento a piatto compiuto. Solo che in questo caso era inevitabile: dal giorno prima che cucinassi c’erano dei pomodori che tentavano il suicidio in frigo (come mi è stato fatto notare), appesi dentro un canovaccio a perdere liquidi … I commenti li lascio tutti alla vostra immaginazione ….

salsa mix ufficial

Per il procedimento ho eseguito alla lettera il video della Mai (che è davvero un conduttrice consumata!!): cambiano solo gli ingredienti che vi lascio di seguito. Una nota: la salsa è la stessa per entrambe le fiderà proprio perché non sono due piatti separati ma due componenti di un unicum.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"