Chiacchiere in giro per il mondo: Gosh-e-feel

Feb 9th

In genere guardiamo alla cucina straniera (o etnica che fa più chic!) sempre con l’aspettativa di trovare ingredienti nuovi, piatti diversi, sconvolgenti, che possano portarci sapori e profumi mai sentiti. Non necessariamente migliore dei nostri, anche perché, lasciatemelo dire, è davvero difficile superare la cucina italiana, ma proprio per il gusto del non conosciuto.. specialmente poi quando si va allo sbaraglio, solo perché è di moda: quante volte tornando a casa ci siamo ripresi con una piatto di spaghetti al pomodoro, che saremo-anche-i-soliti-italiani ma tanto il piatto in questione spettacolare (e pure chic) resta!

Devo dire però che mi piace leggere libri (seri) della cucina degli altri paesi, è sempre una ricchezza, anche se poi magari torno di corsa alla cucina italiana, per scarsa reperibilità di certi ingredienti  . Qualche volta però capita di trovare un filo conduttore che ci lega con i paesi più lontani ed è quasi rassicurante: in fondo è vero che il mondo è piccolo, qualche volta anche in cucina!

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Come in questo caso: le Orecchie di Elefante o Gosh-e-Feel che non sono altro che una specie di chiacchiere afghane! Le chiacchiere quindi non sono  solo un dolce tipico del periodo del carnevale italiano ma qualcosa che in un paese molto lontano da noi mangiano tutti i giorni.

Leggevo alcuni articoli di Shayma, una blogger con origini afghane-pakistane-iraniane che, durante la sua avventurosa vita ha anche vissuto a Roma e proprio qui, nella pasticceria Tornatora, ha conosciuto le chiacchiere che tanto le ricordavano le Orecchie di Elefante del suo paese, chiamate così proprio perché la forma ricorda quelle delle orecchie di questo enorme animale! In realtà esistono  Gosh-e-Feel di molte dimensioni, quelle grandi sono le più diffuse..ma quelle piccole sono adattissime ai bambini, alle feste e ad uno spuntino.

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Mi è sembrato carino rifarle, in nome della multi etnicità, della condivisione, della scoperta di una cultura, e….di una buona mangiata di chiacchiere, non importa di quale nazione esse siano. Infondo questo vuol dire che, proprio alle brutte, troveremo sempre dei dolci a noi noti in paesi lontani!!!

Ho adattato la ricetta di Shayma in alcuni punti, anche per tener conto della diversità implicita fra la nostra farina 00 e la AP flour che normalmente usano all’estero.

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"