Torta all’arancia

Lug 14th

La devo smettere. Non si può andare avanti così. E’ già la terza volta in una settimana e sono solo al primo capitolo. Il problema è che devo andare a lavoro e, come la maggior parte dei pendolari (dico pendolari perché tanto muoversi dentro Roma corrisponde ad una viaggio in piena regola), passo il tempo sulla metro leggendo. C’è chi legge i giornali distribuiti gratuitamente,  chi i quotidiani nazionali, chi i giornali di gossip, chi ancora qualche libro … io in questi giorni sto leggendo un libro di Massari(tanto per cambiare), “Non solo zucchero” , I volume (perché c’è anche il secondo e si dà il caso che io lo possieda!).

Il problema serio è che mi immergo talmente tanto nella lettura di questo libro, che non mi accorgo della mia fermata e non scendo. Già la terza volta, questa settimana, come vi dicevo! Poi devo avere un sesto senso, perché appena si chiude la porta relativa alla mia fermata,  mi “risollevo” dal libro e comincio a dirmene  quattro: “eh, ma allora sei scema! E che caspita ma stai attenta no? E che ci vuole a leggere il nome della fermata?”.

E scendi alla fermata dopo, sali le scale, cambia direzione, aspetta la metro….perdo almeno 10 minuti buoni!! E sempre con il librone di Massari sotto il braccio, neanche fosse la mia borsa! La colpa è di Pasqualina che me lo ho fatto conoscere! Avrà sulla coscienza i miei ritardi lavorativi (meno male che fra una settimana si va in ferie)

Dicevo, un bel libro, tecnico, con molte spiegazioni. Quelle che difficilmente trovi in giro e che ti fanno capire come funzionano le cose. Non è un libro facile, o di svago … ma vale la pena averlo!! Io sto leggendo con attenzione la parte relativa alla frolla e alle masse montate! Di frolle ne ho provate un po’ e di torte anche: mettetevi l’anima in pace che vi farò venire Massari a noia!

Questa torta, per esempio, è buonissima: frolla, strato di marmellata d’arancio, massa montata all’arancio e decorazione semplice ma d’effetto! Buona e delicata. Poi la massa resta morbida, data la presenza del succo d’arancia e il connubio con l’uvetta è davvero indovinato.

Insomma, io vi lascio la ricetta

[amd-zlrecipe-recipe:64]

Ah, per i Siciliani e per chi va in Sicilia, se vi servono arance buone, passate da loro: Contadini per passione  (e il nome la dice lunga!)

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"