Non è vero ma ci credo

Giu 29th

Della serie “non è vero ma ci credo”. Passando da “La Patente” pirandelliana al cornetto rosso che ti fanno trovare sempre nel portafoglio che ti regalano per il compleanno, io sono la tipa che dice: “ma no, queste son superstizioni, ci credono gli altri”. Però siccome ci credono in tanti diamogli un pizzico di credito che male non fa.

Saranno coincidenze ma quando due eventi del tutto scollegati finiscono per collegarsi, confesso che, nonostante la ferrea formazione scientifica, un po’ il dubbio mi viene. Quindi, nonostante la programmazione del blog prevedesse una torta di albicocche tanto facile quanto buona, mi sento di stravolgere un pochinola programmazione … come dire “ubi maior minor cessat”.

Questi i fatti.

Partita dell’Italia ai quarti di finale, Italia versus Inghiletrra. Confesso che questo europeo l’ho abbastanza snobbato … ho avuto spesso da fare durante le partite e quindi, nonostante le partite dell’Italia siano le uniche che mi piacciano davvero tanto, per questo campionato non ho avuto modo di distruggermi di fronte allo schermo, in preda ad ansia spasmodica (niente, io i rigori non li reggo psicologicamente!). Nel pomeriggio di quel giorno ho avuto una improvvisa voglia di provare una ricetta che prevedeva dei passaggi particolari e che dava un risultato carino: le margherite di wurstel. La cosa particolare (per me, nella mia esperienza ovviamente)era la presenza del TongZhong starter, niente altro che un mix di farina e acqua, riscaldato in padella e messo a riposare in frigo per una notte, che serve come Starter per il pane e che  migliora conservabilità e morbidezza. Mai fatto e quindi era il caso di colmare la lacuna! Caso ha voluto che impasto e cottura li abbia fatti il giorno della partita..e guarda un po’, l’Italia ha vinto. Lì per lì non ci avevo fatto caso. Poi però ieri, giorno di semifinale Germania-Italia, impasto e cottura per un secondo tentativo, dato che il primo ci era alquanto piaciuto.

Mentre le margherite di wurstel riposavano allegramente nel nostro stomaco, l’Italia ha vinto 2 a 1 con la Germania (che, con i tempi che corrono, mi ha fatto altrettanto piacere che la vittoria con i cugini d’oltremanica). Voi capite che una prova è una prova, due prove sono due prove..e tre fanno un indizio come diceva Poirot (o qualche altro investigatore..non lo ricordo bene!:D) e quindi un nuovo impasto e cottura di queste margherite ai wurstel (che funzionano meglio del polpo Paul) mi sono state commissionate per Domenica, giorno della finale Spagna-Italia. Spero in una combriccola di amici, perché mi spuntano brioche come funghi (o meglio come fiori, è il caso di dirlo!). A parte il risvolto scaramantico di quese margherite, posso dirvi che l’impasto è molto buono e morbido. Non posso dire nulla sulla conservabilità, perché per ora non mi hanno dato modo di verificare quanto sia resistenti al passare dei giorni! E spero che neanche Domenica me la diano (causa abbuffata  di festeggiamento post partita)

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LE VOSTRE FOTO:

le margherite di Donatella!

About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"