Fortissimamente crepes

Mar 14th

Come dicevo nello scorso post, ho preso a fare una certa quantità di crepe: dopo quelle con la farina di fave, sono passata a quelle con la farina di castagne e ho terminato, oggi, con quelle con la farina “normale”! Ho fatto il percorso inverso ma alla fine ci sono arrivata!  Volevate che, dopo una preparazione salata, non facessi un dolce?? Impossibile, è più forte di me! E una serie di fattori mi hanno costretto: non volevo ma non ho potuto fare altrimenti.

Primo, c’era l’MT challenge che prevedeva le crepe. Secondo, avevo del cioccolato bianco Valrhona e mi chiedevo come usare quello splendore (badate bene, io non amo troppo il cioccolato bianco lì ma sfido chiunque a dire che quello non è buono!!). Terzo, gira che ti rigira, su vari siti giapponesi avevo visto le foto della Mille Crepe e mi era tanto venuta voglia di provare a farla.

La mille crepe è un dolce a base di crepe (neanche a dirlo  ) molto in voga fra la popolazione nipponica tutta! E’ composto da 20 strati, formati da crepe e da farciture che possono andare da curd, creme, ganache, marmellate e chi più ne ha più ne metta. Ha la particolarità di avere crepes molto chiare (ovviamente in un dolce così l’estetica ha una parte fondamentale, quindi le crepe devono essere quasi candide e uniformi) e molto,  molto sottili: le crepe sono sottili per composizione genetica, direte voi! E? vero ma quelle della Mille Crepe lo devono essere ancor di più. La  farcitura viene distribuita in strati molto sottili e dovrebbe essere di pari spessore fra tutti i piani (ecco..su questo punto non ci sono riuscita..ho sbagliato tecnica!). La cosa su cui poi mi ero incaponita, era di farla in versione mignon! Non volevo una Mille Crepe cake … ma un Mille crepe mignon!

I motivi che possono indurre a fare questa scelta??

a)      Dovete scrivere un post da mandare all’MT!

b)      Dovete ricevere ospiti che volete stupire con effetti speciali (dicendo poi la solita frase “ma no..è facilissimo!! Si fa in un attimo!)

c)       Avete un po’ la “capa fresca” (credo sia un francesismo :) … ma è intraducibile!  )

Ovviamente potete ripetere questo dessert con dimensioni di crepes umane! Quello che vi consiglio vivamente di fare, è provare la Namelaka al cioccolato bianco di Santin. Sì, perché io ho fatto la Mille Crepe farcendola con la namelaka al cioccolato bianco e sull’ultimo strato ho messo un cucchiaino di caramello salato semiliquido con una noce caramellata. Non dico altro.

Anzi no, una cosa la dico: quella Namelaka è uno splendore: candida, assolutamente non dolciastra, morbida, vellutata…è da usare anche per farcire torte normali (infatti mi sa che farà quella fine!).

Se poi volete riconciliarvi col mondo, un cucchiaino di caramello con sopra una noce caramellata e un minuto di rigoroso silenzio passato ad assaporare questo binomio!

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"