Crepes … lucano-francesi

Mar 13th

Questo mese l’MT challenge ci ha messo di fronte a uno dei piatti cult della cucina francese: le crepe. E’ vero, si fanno anche in Italia e si chiamano crespelle … e anzi, storicamente sono i francesi che le hanno prese dall’Italia ma vi confesso che la parte più profonda di me pensa che come le fanno i francesi , nessuno mai! Sarà che avevo una zia parigina (quella che portava le praline rosa di Saint Genix ) che ci cucinava delle crepes mai più dimenticate (condite solo con zucchero e fragole)e che la figura dello chef francese che ti parla della Crepe Suzette come una delle delizie della terra è radicata in quasi tutti i film/documentari francesi che conosco ma diciamolo:serviva una francese (o meglio, una che vive in Francia) per insegnarmele! Questo mese l’MT challenge prevede, come dicevo, una sfida basata sulle crepe la cui ricetta ci è stata regalata da Giuseppina. Ebbene, comincio da subito a ringraziarla per dosi, procedimento e trucchetti consigliati! A me,  delle crepe così non son mai venute! La pastella era perfetta e si spandeva nel pentolino che era una meraviglia! Poi ditemi voi se lo sfrigolio leggero della pastella quando tocca il fondo leggerissimamente unto di burro chiarificato (Giuseppina docet) non è un suono meraviglioso. Per la prima volta mi sono divertita moltissimo a prepararle e questo implica che le rifarò a breve! Ed è un record, perché raramente cucino la stessa cosa in tempi ravvicinati (tanto ho una to-do-list così ampia che potrei campare di rendita!) ma dato che oggi ho provato la versione salata, volete che non provi almeno una dolce??? Suvvia!

 

Però se la preparazione è tipicamente francese direi che la struttura e il ripieno non potrebbero essere più italiani di così, anzi lucani, per essere precisi. La mia scorta di peperoni cruschi ( o meglio i peperoni disidratati..diventano cruschi quando li friggiamo ma per abitudine continuo a chiamarli così) ancora resiste (per poco ma resiste) e poi avevo della farina di fave che si interrogava sulla sua fine..quale migliore cosa di un connubio lucano-francese? Praticamente ho fatto delle crepes che mi ricordavano il gusto del purè di fave con i friarielli che mi faceva sempre mia nonna pugliese! per il fatto di aver usato la farina di fave con questa ricetta NON posso partecipare all’MT Challenge ma ad Alessandra e Daniela la mando lo stesso solo come testimonianza del fatto che se una preprazione piace la si fa a prescindere da un contest ed è bello condividerla ugualmente!!

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About the Author,

Maria Grazia Viscito, alias Caris, 39 anni, ingegnere, di Roma, con una grande passione per il cibo e la fotografia, cucina "per legittima difesa"